martedì 19 giugno 2012

Amplificatore con LM358

Per sviluppare un amplificatore di segnale da accoppiare ad un sensore e' stato impiegato l'integrato LM358 che consiste in due separati operazionali comandati da una sola sorgente (nell'esempio ne verra' usato solo uno)
PIN dell'Integrato LM358 con indicatore a punto

Pin dell'integrato LM358 con indicatore non puntuale
per creare un amplificatore deve essere realizzata una configurazione da amplificatore non  invertente che e' determinato dalla grandezza delle resistenze R1 ed R2
Amplificatore Non Invertente (da Wikipedia)

Il fattore di amplificazione e' dato dal parametro Vi=1+(R2/R1)

La massima tensione di alimentazione Vcc e' +- 16V

Nella realta' devono essere collegati sulla breadboard
1) la resistenza R2 deve essere collegata al Pin 1 e Pin 2
2) la resistenza R1 deve essere collegata al Pin 2 e Pin 4
3) l'alimentazione deve essere collegata con il + al Pin 8 ed il - al Pin 4
4) il segnale in ingresso (da amplificare) deve essere inserito ai Pin 2 (-) e Pin 3 (+)
5) il segnale in uscita (amplificato) deve essere preso ai pin 4 (-) e Pin 1 (+)

Nel caso reale sono stati impiegati un valore di R1 = 1KOhm ed un valore di R2= 100KOhm per ottenere un fattore di amplificazione di circa 100, piu' precisamente 1+(R2/R1) (per avere una migliore scalabilita' si puo' mettere una resistenza variabile su R2). L'alimentazione e' fornita da una pila a 9 V


In configurazione invertente si presenta come segue

Amplificatore Invertente (da Wikipedia)
Il guadagno di tensione e' dato dal rapporto  tra R2/R1

Il valore massimo di tensione in uscita dall'amplificatore e' dato dalla tensione di Vcc (9V nel caso reale) meno 1.5 V