martedì 14 gennaio 2014

Smartphone e privacy

Ieri ho trovato questo BlackBerry a terra per strada. E' il secondo cellulare che trovo, il primo lo trovai al cinema oltre 10 anni fa (considerando la diffusione dei cellulari direi che la mia media di ritrovamento e' piuttosto scarsa)


Il cellulare era acceso e sbloccato per cui nel giro di 5 minuti ho trovato nell'agenda un numero relativo ad un familiare del proprietario ed il telefono e' stato restituito
C'e' pero' da fare una considerazione: se fossi stato un male intenzionato mi sono trovato per le mani un oggetto con configurato un account Google (con sicuramente l'account di posta configurato viste le icone sulla home) ma anche un account Facebook (sempre viste le icone sulla home) e con un po' di fortuna avrei raccattato una quantita' di dati sensibili preoccupante (se l'utente usava anche GDrive ero a cavallo)
Dieci anni fa ritrovare un telefono voleva dire, se maleintenzionati, farsi qualche telefonata gratuita e magari tenersi il telefono, oggi il rischio della perdita di uno smartphone e' decisamente preoccupante.
Di fatto lo stesso motivo che mi ha permesso di riconsegnare in breve tempo il telefono (ovvero il fatto che non fosse protetto con un pin code o simili) potrebbe riverlarsi, nelle mani sbagliate, un grave rischio per il conto in banca del proprietario