giovedì 31 dicembre 2015

Debris Flow con OpenPIV

Ogni tanto mi ricordo di aver una laurea (ops..un dottorato) in geologia e cerco di applicare qualche idea piu' strettamente informatica al campo geologico.

Un amico vulcanologo (Sebastien Valade) mi ha mostrato un sistema per calcolare il campo di velocita' di un flusso di lava semplicemente da una immagine ottica di una comune telecamera.Mi si e' accesa una lampadina che la stessa cosa poteva essere applicata anche alle frane ed in particolare ai debris flow

La teoria che sta dietro all'interpretazione delle immagini rientra nella categoria del Particle Image Velocimetry (qui la pagina wikipedia) . In estrema sintesi vengono ricercate le porzioni omologhe di due fotogrammi vicini nel tempo per calcolare il campo del vettore spostamento..detto cosi' e' banale ma la pratica e' decisamente differente

Per prova ho preso da Youtube una decina di fotogrammi di questo filmato che ritrare un debris flow in Cancia il 25 luglio 2015


Debris flow Cancia (Italy) 23/07/2015

I fotogrammi sono stati presi scaricando il video in formato mp4 da Youtube mediante una estensione di Firefox e poi avanzando fotogramma per fotogramma (tasto E)  e salvando il frame (Shif+S) con VLC 

I frame sono distanziati di due secondi 

Ho provato ad elaborare i frame per coppie successive (1-2, 2-3,3-4) con il primo esempio di tutorial in Python di OpenPIV

oppure usando un programma in Matlab (decisamente piu' complesso e completo) chiamato PIVLab


Non e' stata fatta alcuna calibrazione sul valore vero della velocita', si tratta solo di una prova di fattibilita' e, specialmente nel secondo caso, sembra funzionare