martedì 22 luglio 2014

R cannot be resolved in Eclipse

Passando all'ultima versione di ADT mi sono aumentati i mal di testa. E' un paio di giorni che passo il tempo a cercare di risolvere gli errori di Eclipse piuttosto che a programmare

Creando una nuovo progetto su una installazione pulita di ADT Bundle su Windows e' saltato fuori questo messaggio

R Cannot Be Resolved

Frugando sui blog la soluzione e' stata quella di togliere di mettere la spunta su Android 4.4.2 in Java Build Path


Dopo aver fatto un Clean Project l'errore e' scomparso
La cosa divertente e' che ritogliendo la spunta non viene piu' generato l'errore
Rinuncio a capire

Android KitKat 4.4.4 su Moto G

.Un paio di giorni fa e' arrivato l'aggiornamento per KitKat 4.4.4 su Moto G (poco dopo quello per Nexus 7 che invece di passare da 4.4.2 ha avuto un aggiornamento intermedio a 4.4.3)

Non ci sono particolari modifiche (a parte la schermata di selezione delle telefonate)


Facendo un po' di prove sembra sparito il bug che metteva in conflitto il Bluetooth con il WiFI ma il benchmark AnTuTu (stranamente) e' sceso da 17533 punti a 17100 punti

AndroidIBeaconLibrary e' morta??

Un po' di tempo fa avevo indicato come sviluppare applicazione IBeacon su Android mediante l'utilizzo della libreria AndroidIBeaconLibrary di Radius

In questi giorni avevo bisogno di rimettere mano alla libreria e con mia grande sorpresa il progetto e' scomparso dal sito di Radius Network e la pagina GitHub mostra un laconico messaggio

Per avere un po' di idee sul motivo di una cosi' repentina rimozione si puo' leggere questo post

Ma e' veramente morta questa libreria??
La cosa divertente e' che su GitHub sono presenti ancora tutti i commit per cui e' sufficiente effettuare un fork del progetto (legale in base alla licenza Apache) mediante l'apposito pulsante



per copiare tutta la storia di commit nella propria pagina GitHub.
A questo punto si puo' cliccare il pulsante Clone On Desktop per copiare tutta la storia dei commit anche sul proprio client


con il comando Revert si puo' quindi generare una qualsiasi release della libreria
Ancora piu' semplice, visto che la rete nasconde ma difficilmente cancella, sui server di Amazon sono disponibili ancora i file tar.gz della versione per Eclipse
Per rendere le cose ancora piu' semplici ho copiato le ultime tre versioni sul mio Google Drive (tutte per uso con Eclipse)



Eclipse : Failed to create the Java Virtual Machine

A seguito del post precedente, ho reinstallato tutto l'ADT Bundle su Windows ed e' comparso il seguente errore


La soluzione per risolvere l'errore e' modificare il file eclipse.ini diminuendo la memoria a disposizione di Eclipse (nel mio caso portandola a 128 Mb)


Eclipse.ini

-startup
plugins/org.eclipse.equinox.launcher_1.3.0.v20120522-1813.jar
--launcher.library
plugins/org.eclipse.equinox.launcher.win32.win32.x86_1.1.200.v20120913-144807
-product
com.android.ide.eclipse.adt.package.adtproduct
-showsplash
org.eclipse.platform
--launcher.XXMaxPermSize
256m
--launcher.defaultAction
openFile
-vmargs
-Dosgi.requiredJavaVersion=1.6
-XX:MaxPermSize=128m
-Xms512m
-Xmx1024m

lunedì 21 luglio 2014

Aggiornamento ADT 23 ed errore DDMS

Dopo il recente aggiornamento di ADT Bundle Eclipse richiede degli aggiornamenti (23.0.0) ma non scarica niente dato che la dipendenza e' gia' soddisfatta



Tentando di compilare viene generato l'errore
DDMS files not found

La soluzione rapida e' quella di reinstallare ADT Bundle :<<<<

Registrare lo schermo di Android

Alcune volte puo' essere utile realizzare una registrazione dello schermo per esempio per spiegare come funziona una applicazione ad un utente
Con Android 4.4 esiste un modo integrato per fare cio' mediante l'utilizzo del comando adb

Una volta collegato il telefono al PC si puo' digitare il seguente comando

adb shell screenrecord --time-limit 30 /sdcard/kitkat.mp4

per registrare un video di 30 secondi e salvarlo sul file kitkat.mp4
Di seguito un breve esempio in cui si evidenzia la fluidita' del video prodotto


lunedì 14 luglio 2014

Collezione processori


Un po' di tempo fa, quando i desktop erano i computer principali e si cambiavano al ritmo di uno ogni paio di anni, era facile trovare abbandonati al cassonetto dei case completi di processori. Questo ha alimentato la mia collezione di processori (principalmente X86 e principalmente Intel, i processori Apple sono rimasti montati nei calcolatori completi) almeno fino a quando ho fatto come lavoro anche il tecnico informatico


Attualmente la collezione ha oltre 200 processori unici (i doppioni non sono conteggiati) con alcune chicche come un processore di una Alpha
I processori sono rimasti a lungo (almeno fino a quando non mi sono sposato) appesi a due poster che riporto di seguito ad alta definizione per riconoscere il tipo di processore