giovedì 30 luglio 2015

Muta di cicala


Mute di cicala trovate in pineta
Per vedere un video di come avviene la muta https://www.youtube.com/watch?v=u-jI6s4BqWc






Configurazione di rete su Linux

Abituati agli installer delle varie distribuzioni e ai vari network manager oramai e' difficile configurare le interfacce di rete usando i file testo (alla vecchia maniera).
Nel caso di configurazioni un po' piu' complesse, per esempio con interfacce fisiche multiple, puo' essere necessario "sporcarsi le mani" con la configurazione manuale

Partendo dal basso ci sono i seguenti casi

1) L'interfaccia non e' listata in ifconfig

Nel caso il dispositivo fisico sia stato correttamente montato ma non risulta nella lista di ifconfig la causa piu' probabile e' che non sia stato il  modulo del kernel corrispondente al dispositivo.
Un po' piu' esotico e' il caso in cui la scheda di rete non riesca a negoziare la velocita' di rete con gli altri dispositivi (cioe' non riesce a capire se si deve settare a 1Gb,100Mb o 10 Mb)
Si puo' vedere con il comando ethtool e si puo' forzare la velocita' della scheda con il comando

ethtool -s eth3 duplex full speed 100 autoneg off

2) L'interfaccia e' configurata ma non riesce a pingare nessun dispositivo della propria rete locale

Presupposto che gli altri dispositivi della rete privata siano pingabili (non sempre e' settato il protocollo di ICMP) la causa di questo comportamento puo' essere la mancanza di un corretto instradamento dei pacchetti. In questo caso si puo' provare ad aggiungere una route statica del tipo

up route add -net 10.1.1.0/24 dev eth3

nel file interfaces. Cio' indica ad eth3 indica  di instradare i pacchetti nella sottorete 10.1.1.0

3) Si riesce a vedere completamente la rete interna ma i pacchetti non escono

Questa e' facile. Manca la configurazione del gateway

up route add default gw 10.1.1.1 dev eth3

cosi' si istruisce eth3 ad uscire verso Internet da 10.1.1.1

per controllare le modifiche si puo' usare route -n 

4) Il dispositivo e' su Internet ma risolve solo gli indirizzi numerici 

Anche questa e' facile. Non e' stato configurato il DNS Server

mercoledì 8 luglio 2015

Raspberry e la giusta SD Card

Assieme ad un amico da qualche giorno stavamo configurando le nostre Raspberry (io una Rasp 1 modello B il mio amico una Rasp 2) scambiandoci idee via mail non potendosi incontrare di persona


La cosa curiosa e' che, mentre a me tutto funzionava tutto per il meglio, al mio amico insorgevano continui problemi con il sistema operativo che da funzionante diventava completamente irrecuperabile al riavvio successivo.

Dopo un giorno di tentativi di isolare il problema (e dopo che il sistema della Rasp 2 era miseramente crollato dopo una semplice rimozione di un pacchetto deb e successivo riavvio) e' stato chiaro che il problema non era nella configurazione software del SO ma in qualcosa altro differente

Una breve consultazione su http://elinux.org/RPi_SD_cards ha permesso di verificare che le due schede SD del mio amico (nel dettaglio due Kingston, SDC4/16 e SDC10/8) non sono compatbili con Raspberry e cio' giustifica le corruzioni del sistema operativo e gli errori senza una precisa logica che sono emersi

Cambiato il modello di scheda (e' stata sempre usata una Kingston) la Raspberry 2 ha finalmente iniziato a funzionare in modo corretto. Cio' conferma la mia impressione che si tratti di una soluzione valida sotto molti aspetti ma ancora troppo legata all'instabilita' dell'SD Card


martedì 7 luglio 2015

Clonare SD card per Raspberry


Usando Raspberry puo' essere utile, una volta settato il sistema operativo, effettuare una copia in modo da poter eseguire con gli esperimenti sapendo di poter tornare in poco tempo ad una situazione stabile

Per fare cio' si parte da un sistema operativo configurato su una SD che si inserisce in altro computer (questa procedura non puo' essere eseguita sulla stessa Raspberry) con Linux

Guardando nei file di log si definisce su quale device e' stata montata la scheda SD (nel mio caso era /dev/sdb con le partizioni /dev/sdb1 di boot e /dev/sdb2 di sistema). Dopo di cio' si smontano le partizioni

umount /dev/sdb1
umount /dev/sdb2

e si inizia una copia raw mediante dd

dd if=/dev/sdb of=/home/luca/rasp.iso bs=4M

(la copia richiede una decina di minuti ma dipende molto dalla classe della SD)

a questo punto si inserisce la nuova scheda (che sia vuota, piena o formattata non ha interesse perche' si tratta di una copia raw) e si inverte il processo

dd if=/home/luca/rasp.iso of=/dev/sdb bs=4M

(per semplicita' ho usato due schedine dello stesso taglio, altrimenti in un secondo tempo avrei dovuto espandere il filesystem per usare tutto lo spazio disponibile)

la nuova schedina risulta avviabile e con tutte le configurazioni della precedente.
La procedura e' simile su OS X ma i device sono rinominati in modo differente (/dev/disk2s2 per esempio)

Missing Push Notification Entitlement e PhoneGap

Sto sviluppando una applicazione Android/IOS e per non perdere la testa su due versioni ho deciso di usare Phonegap per mantenerel lo sviluppo centralizzato anche se di fatto non uso le API di Phonegap

Al momento di effettuare il primo upload su Apple Store (dopo che tutte le verifiche di XCode erano state superate) ho ricevuto nel giro di un secondo la seguente mail

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Dear developer,
We have discovered one or more issues with your recent delivery for "Abetone Trail Park". Your delivery was successful, but you may wish to correct the following issues in your next delivery:
Missing Push Notification Entitlement - Your app appears to include API used to register with the Apple Push Notification service, but the app signature's entitlements do not include the "aps-environment" entitlement. If your app uses the Apple Push Notification service, make sure your App ID is enabled for Push Notification in the Provisioning Portal, and resubmit after signing your app with a Distribution provisioning profile that includes the "aps-environment" entitlement. See "Provisioning and Development" in the Local and Push Notification Programming Guide for more information. If your app does not use the Apple Push Notification service, no action is required. You may remove the API from future submissions to stop this warning. If you use a third-party framework, you may need to contact the developer for information on removing the API.
After you’ve corrected the issues, you can use Xcode or Application Loader to upload a new binary to iTunes Connect.
Regards,
The App Store team
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Di fatto non uso le notifiche sulla mia applicazione e quindi non riuscivo a capire il motivo dell'errore.
Guardando il codice sorgente di PhoneGap, piu' precisamente in AppDelegate.m, sono presenti due funzioni

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- (void)      application:(UIApplication*)application
    didRegisterForRemoteNotificationsWithDeviceToken:(NSData*)deviceToken
{
    // re-post ( broadcast )
    NSString* token = [[[[deviceToken description]
        stringByReplacingOccurrencesOfString:@"<" withString:@""]
        stringByReplacingOccurrencesOfString:@">" withString:@""]
        stringByReplacingOccurrencesOfString:@" " withString:@""];

    [[NSNotificationCenter defaultCenter] postNotificationName:CDVRemoteNotification object:token];
}

- (void)                                 application:(UIApplication*)application
    didFailToRegisterForRemoteNotificationsWithError:(NSError*)error
{
    // re-post ( broadcast )
    [[NSNotificationCenter defaultCenter] postNotificationName:CDVRemoteNotificationError object:error];

}
----------------------------------------

E' stato sufficiente commentare le due funzioni, ricompilare e rimandare a Apple Store per vedere scomparire il messaggio di errore

Cerca e copia da directory multiple

Un sistema rapido per copiare file con una medesima estensione (nell'esempio gif) sparsi in varie sottodirectory tutti in un sola cartella

find . -name '*.gif' -exec cp {} /home/luca/foto  \;

funziona su Linux e OSX 

martedì 30 giugno 2015

Port forwarding su Cisco AS520

Il router Cisco AS520 e' una macchina vecchiotta che ha gia' raggiunto il tempo di fine vendita e tra un anno terminera' anche il supporto per gli upgrade firmware ma si trova ancora in ambiente di piccole attivita'.

Per effettuare il port forwarding di un servizio standard (per esempio di un web server sulla rete interna) si entra nel menu Firewall/IPv4 Rules/Add

A questo punto si imposta
From Zone : Insercure (WAN)
To Zone : LAN
Service : Http (e' un menu a tendina con alcuni valori preimpostati)
Action : Allow always (di default e' su Deny)
Source Hosts : Any
Internal IP Address : 10.x.x.x (indirizzo della macchina su rete interna che fa da web server)
External IP Address : Dedicated WAN

Nel caso si voglia fare port forwarding di un servizio non predefinito, per esempio un sistema di amministrazione remota come VNC NoMachine, si deve andare in Firewall/Services/Add Custom Service indicando un nome e la porta del servizio che si vuole forwardare



Fatto cio' si torna in Firewall/IPv4 Rules e si ripete la procedura vista per il web server con la differenza che adesso nel menu a tendina dei Services si trovera' quello da noi aggiunto