Niente stelle cadenti (orario e data sbagliata, troppo presto) ma almeno un po' di star trails. Si vede Cassiopea e la Stella Polare
Niente stelle cadenti (orario e data sbagliata, troppo presto) ma almeno un po' di star trails. Si vede Cassiopea e la Stella Polare
Pensavo non fosse possibile fotografare le Pleiaidi da Firenze, mentre scendevano all'orizzonte subito dopo il tramonto e con una reflex..ad occhio nudo non erano visibili..ed invece se ne vedono 9 (f/20, 8 sec, 3200 iso, focale 300 mm, Canon Eos 500D)
L'immagine successiva per riferimento (fonte Nasa)
Va abbastanza schifo ma non riesco a capire come si usa la SVBony 305 (oltre al fatto che ho litigato con il puntamento Goto tramite CPWI)
Aggiornamento: ho sostituio il Meade con il Celestron da viaggio da 70 mm. L'errore di standard deviation a 50 m e' stimato intorno al 0.6% della distanza (quindi 30 cm). Comincia a non valere piu' la pena di lavorarci sopra
Volevo vedere se era possibile usare Aruco Tags mediante telescopio (o meglio spotting scope terrestre)
I modelli in vendita non hanno l'oculare rimuovibile (sono venduti per uso di tiro al bersaglio o bird watching) ed ho preso il mio Meade AC 70/350 ETX-70 GoTo, un rifrattore da viaggio che non uso quasi mai per la mancanza del puntatore,ed una SVBony 105per acquisire in automatico ho utlizzato i comandi sottostanti .Da notare che il SVBony 105 esce in YUYV e non RGB
v4l2-ctl -c exposure_auto=0
sleep 10
fswebcam -r 1920x1080 --jpeg 95 -D 1 --no-banner --device /dev/video2 --skip 50 --loop 10 -p YUYV --save pic%Y-%m-%d_%H:%M:%S.jpg
Ovviamente giornata nuvolosa che ha permesso pochi minuti di osservazione e mai in condizioni ottimali
Riprese con Celestron 70/700 con filtro in mylar...avevo comprato il filtro solare l'anno scorso quando l'attivita' solare era al minimo e non erano presenti macchie😊😊
Nuovo tentativo della Nebulosa di Orione stavolta con il telescopio
Il mio telescopio non e' idoneo a fare fotografie di spazio profondo ed anche il motore di inseguimento lascia molto a desiderare
Ho provato quindi a non fare stacking facendo scatti molto brevi....nonostante tutto anche a 0.6 si osserva iniziare star trailing. Immagini riprocessate con Gimp. Scatti a 1600 e 3200 iso
questa e' l'immagine presa da Stellarium come riferimento
Foto della nebulosa di Orione M42 ripresa dal centro di Firenze con una DSLR Canon Eos 500d e tele...condizioni peggiori e' difficile immaginarsele. 1600 ISO 2 secondi per scatto
Immagine da telefono su oculare dell'eclisse solare del 10 giugno 2021 da Firenze
Il filtro solare devo ammettere che funziona bene...peccato non essere riusciti a montare la camera astronomica sull'oculare
questa e' versione virtuale di Stellarium
Per motorizzare un asse di una montatura EQ1 di un rifrattore 70/900 della Skywatcher ho provato a comprare su Aliexpress un motore delle Celestron (non ho idea se sia un Celestron originale e non avevo idea se poteva essere montato da una equatoriale Skywatcher)
Per prima cosa si smonta la vite sull'asse della latitudine
Il titolo di questo post e' un riferimento di "Finding Nemo" ... solo che il film alla fine finisce bene ma io per ora non sono riuscito ancora a fare una foto di spazio profondo
Il primo problema che ho riscontrato nel fare foto a spazio profondo e' che non riesco a mettere bene a fuoco...questo problema lo ho risolto scegliendo una notte con la Luna (che oggettivamente e' fastidiosa anche per osservazioni amatoriali...non solo agli osservatori) per mettere a fuoco bene su un oggetto con tanti dettagli
Il seconfo problema e' che nonostante l'inseguimento siderale della testa GoTo della Celestron se faccio esposizione superiori ai 10 secondi immancabilmente escono fuori le star trail
La migliore immagine che sono riuscito a tirare fuori da una sessione fotografica e' la seguente (non e' elaborata per cui e' rovesciata)
Gia' qui appare il primo problema...confrontando con Stellarium appare chiaro che il puntatore automatico mi ha portato troppo in alto rispetto al nucleo della nebulosa
Di solito rimpongo il telescopio dentro all'imballo originale della Celestron, l'ultima volta lo ho avvolto nel pluriball per metterlo in trolley.....ed alla successiva apertura ho trovato la vite che trattiene il cercatore laser si era stroncata
Ho escluso di fare una incisione con il dremel per non rovinare la superficie e non dare vibrazioni allo strumento... Sono riuscito con piccoli colpetti della testa di un cacciavite e con WD40 a fare fare un giro alla vite ... a questo punto sono riuscito a far scivolare le unghie sotto alla filettatura e estrarre il moncone
Per la cronaca un bulloncino del 4 da 0.20 euro e' sufficiente come riparazione. La vite alla fine non sembrava nemmeno di scarsa qualita' in quanto sotto alla cromatura appariva essere fatta di ottone
Un po' di prove con la camera Svbony 305. Devo dire che non ho ancora capito bene come funziona. Ha un bilanciamento del bianco particolare e devo ancora capire se e' utilizzabile per oggetti di cielo profondo
Immagini acquisite con SharpCap e trattate con Registax
La migliore congiunzione si raggiungera' il 21 dicembre ma vista l'incertezza meteo ho preferito approfittare di una finestra tra le nuvole per fare qualche foto
Questa e' la foto migliore...si riescono a vedere anche i satelliti galileiani
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| Congiunzione Giove Saturno foto singola |
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| Elaborazione da video |
Da Stellarium (ovviamente l'immagine del telescopio e' ribaltata)
Per avere un'idea della distanza angolare ho ripreso con le stelle impostazione :Luna e Giove-Saturno
Celestron Nexstart 127 SLT con Canon EOS 450d
Ho trovato per terra questo piccolo circuito integrato...ha un pannello solare sul lato che non si vede, una batteria ricaricabile e un paio...