venerdì 16 agosto 2013

Determinare il Post_id su Facebook

Determinare il Post_id di Facebook non ha molto senso nell'utilizzo di tutti i giorni di Facebook ma e' determinante quando si iniziano ad usare le API

Come si legge da questo post il post_id e' determinato dall' id utente e dall'id del messaggio con nel mezzo un segno di undescore. Piu' chiaramente

userid_postid

ovvero qualcosa del tipo 100001035901206_384361884941672 dove 
userid = 100001035901206
postid = 384361884941672

ma come si fanno a ricavare i due numeri

per il postid si deve guardare alla base del messaggio e trovare la data di pubblicazione (a fianco di Condividi)

cliccandoci sopra si apre una nuova schermata con una URL del tipo 

https://www.facebook.com/nomeutente/posts/10151783742548288

il numero finale e' il postid
A questo punto si deve trovare l'userid. Per cio' si deve andare al link http://graph.facebook.com/ aggiungendo il nomeutente che si e' ottenuto dal link precedente in questo modo

http://graph.facebook.com/nomeutente

si avra' in risposta un qualcosa di questo tipo
------------------------------
{
   "id": "1608906223",
   "name": "Luca Innocenti",
   "first_name": "Luca",
   "last_name": "Innocenti",
   "link": "http://www.facebook.com/luca.innocenti",
   "username": "luca.innocenti",
   "gender": "male",
   "locale": "it_IT"
}
------------------------------

dove ovviamente il primo numero e' l'id utente

lunedì 12 agosto 2013

Tastiera fisica bluetooth su Android

Era da un po' di tempo che cercavo un modo di accoppiare una tastiera fisica ad un terminale Android (telefono o tablet...per l'MK808 e' fin troppo semplice) e finalmente con Bluetooth Easy Connect  ci sono riuscito (a patto di avere i permessi di root sul telefono). In pratica l'applicazione installata la porzione del software bluetooth che gestisce i dispositivi HID e che non e' compresa di default in Android




Il test e' stato effettuato su un Nexus S accoppiato ad una tastiera Apple



Una volta effettuato l'accoppiamento tra i dispositivi tutto funziona bene. L'unico problema reale e'  che non risultano essere disponibili dei layout di tastiera differenti da quello inglese per cui alcuni caratteri digitati non risultano essere corrispondenti a quelli scritti a video (poco male ..e' da tanto che ho fatto l'abitudine a scrivere in modalita' inglese su tastiere in italiano)



Autenticazione OAuth2 con Facebook

L'autenticazione via Facebook e' la piu' semplice delle applicazioni Facebook e per poterla gestire si deve prima creare una applicazione Facebook dal menu che si trova in alto a sinistra della propria Home


Creando una nuova applicazione si ottengono


Si deve quindi selezionare Website with Facebook Login indicando la URL della directory dove e' in esecuzione lo script che si intende utilizzare. Attenzione: la URL deve essere in formato FQDN (non sono ammessi nemmeno gli IP numerici)

Per rendere pubbblica l'applicazione deve essere posto su Disabilitato il controllo della SandBox

A questo punto si puo' scaricare il pacchetto con le librerie PHP per interagire con le API di Facebook da questo link 
Attenzione : per eseguire la libreria Php dell'SDK Facebook e' necessario che sul server web sia installata l'estensione php5-curl pena la comparsa di un fantomatico Errore 500

E' quindi giunto il momento di usare lo script riportato alla fine di questo post (modificando con gli opportuni valori i campi evidenziati in giallo)

Da autenticare


Autenticato
---------------------------------------------------------------
<?php

require '../src/facebook.php';

$facebook = new Facebook(array(
  'appId'  => '673135dxxxxxxx',
  'secret' => 'dde6cfb07dbb769xxxxxxxxxxxxxxxx',
));


$user = $facebook->getUser();

if ($user) {
  try {
    $user_profile = $facebook->api('/me');
  } catch (FacebookApiException $e) {
    error_log($e);
    $user = null;
  }
}


if ($user) {
  $logoutUrl = $facebook->getLogoutUrl();
} else {
  $loginUrl = $facebook->getLoginUrl();
}


?>
<!doctype html>
<html xmlns:fb="http://www.facebook.com/2008/fbml">
  <head>
    <title>OAuth Facebook</title>
    <style>
      body {
        font-family: 'Lucida Grande', Verdana, Arial, sans-serif;
      }
      h1 a {
        text-decoration: none;
        color: #3b5998;
      }
      h1 a:hover {
        text-decoration: underline;
      }
    </style>
  </head>
  <body>

    <?php if ($user): ?>
      <a href="<?php echo $logoutUrl; ?>">Logout</a>
    <?php else: ?>
      <div>
        Non autenticato :
        <a href="<?php echo $loginUrl; ?>">Registrami con  Facebook</a>
      </div>
    <?php endif ?>

    <?php if ($user): ?> <br><br>Adesso sono autenticato come <br>
      <img src="https://graph.facebook.com/<?php echo $user; ?>/picture">

      
      <pre><?php print_r($user_profile); ?></pre>
    <?php else: ?>
      <strong><em></em></strong>
    <?php endif ?>
  </body>
</html>


Autenticazione OAuth2 con Google

Mediante le API di Google e' possibile effettuare un sistema di autenticazione basato sulle credenziali di Google ovvero si puo' avere un sistema di verifica username/password basato su un account Google

Per fare cio' in Php per prima cosa si deve creare una applicazione andando su questa pagina https://code.google.com/apis/console/?api=plus&pli=1

Si crea una nuova applicazione

 e si ottengono le chiavi per l'utilizzo delle API


a questo punto si puo' scaricare da questo link la libreria Php per interfacciarsi con le API di Google
Attenzione: il redirect Url e' l'indirizzo dello script che gestisce l'autenticazione. Normalmente Google richiede che sia un indirizzo in https ma si puo' cambiare anche in http (non come per le API di Facebook)

Si puo' quindi inserire lo script in Php riportato alla fine di questo post per verificare l'uso delle API modificando i campi evidenziati in giallo con le proprie chiavi

A questo punto richiamando l'indirizzo dello script in un browser si avranno le seguenti schermate

Richiesta di login



Verifica dei permessi richiesti dall'applicazione (in questo caso minimali)




Conferma dell'avvenuta autenticazione




-----------------------------------------------------
<?php

require_once './api/src/Google_Client.php';
require_once './api/src/contrib/Google_Oauth2Service.php';
session_start();

$client = new Google_Client();
$client->setApplicationName("Google UserInfo PHP Starter Application");

$client->setClientId('30253xxxxxx.apps.googleusercontent.com');
$client->setClientSecret('Yq8K0SS-p28tjQxxxxxxxxxx');
$client->setRedirectUri('http://xxxxxx/luca/google/test.php');
$client->setDeveloperKey('AIzaSyDchpWdZDkRtCmdXRANkXjxxxxxxx');
$oauth2 = new Google_Oauth2Service($client);

if (isset($_GET['code'])) {
  $client->authenticate($_GET['code']);
  $_SESSION['token'] = $client->getAccessToken();
  $redirect = 'http://' . $_SERVER['HTTP_HOST'] . $_SERVER['PHP_SELF'];
  header('Location: ' . filter_var($redirect, FILTER_SANITIZE_URL));
  return;
}

if (isset($_SESSION['token'])) {
 $client->setAccessToken($_SESSION['token']);
}

if (isset($_REQUEST['logout'])) {
  unset($_SESSION['token']);
  $client->revokeToken();
}

if ($client->getAccessToken()) {
  $user = $oauth2->userinfo->get();

  // These fields are currently filtered through the PHP sanitize filters.
  // See http://www.php.net/manual/en/filter.filters.sanitize.php
  $email = filter_var($user['email'], FILTER_SANITIZE_EMAIL);
  $img = filter_var($user['picture'], FILTER_VALIDATE_URL);
  $personMarkup = "$email<div><img src='$img?sz=50'></div>";

  // The access token may have been updated lazily.
  $_SESSION['token'] = $client->getAccessToken();
} else {
  $authUrl = $client->createAuthUrl();
}
?>
<!doctype html>
<html>
<head><meta charset="utf-8"></head>
<body>
<header><h1>Google UserInfo Sample App</h1></header>
<?php if(isset($personMarkup)): ?>
<?php print $personMarkup ?>
<?php endif ?>
<?php
  if(isset($authUrl)) {
    print "<a class='login' href='$authUrl'>Connect Me!</a>";
  } else {
   print "<a class='logout' href='?logout'>Logout</a>";
  }
?>
</body></html>

Tastiera Sony VGP-WKB1/1

Recentemente ho acquisito una tastiera Sony VGP-WBB1/1 destinata ad essere cestinata. Si tratta di una tastiera wireless che in origine era accoppiata ad un computer Sony Vaio Desktop All-in-one.
Oltre che essere un oggetto con un design carino (da notare la possibilita' di piegarla a libro per proteggere i tasti) il fatto di avere un trackpad la rende ideale per la Raspberry

Tastiera aperta

Tastiera ripiegata


Con mia grande ho scoperto che la tastiera e' si' wireless ma non bluetooth. Per farla funzionare e' necessario un ricevitore (proprietario) che era inglobato all'interno del case del computer All-in-one (sembra esistere un ricevitore esterno ma non saprei dove trovarlo) e quindi adesso la tastiera per quanto carina e' sostanzialmente un fermacarte di design...peccato

domenica 11 agosto 2013

Finless 1.7 su MK808

La chiavetta MK808 improvvisamente ha deciso di smettere di funzionare. Il difetto e' piuttosto curioso in quanto Android riusciva a caricarsi fino alla schermata di Home ma al momento di lanciare qualsiasi applicazione questa si chiude senza nessun messaggio di errore.

Visto che l'errore sembrava piu' di natura software che hardware ho provato flashando di nuovo il firmware

Frugando per Internet ho visto che e' disponibile una versione per Android 4.2 a questo link

La procedura di installazione prevede di mettere il dispositivo in flash mode e cio' si ottiene inserendo una graffetta nel buco del case come da foto sottostante

Attenzione alla graffetta !!

A questo punto, premendo sulla graffetta (si sente il click del pulsante nascosto sotto al buco) si inserisce un cavo standard USB tra il computer e la MK808 usando l'ingresso OTG (ovviamente deve essere rimosso l'accessorio OTG che permette di collegare le chiavi di memoria USB)

Windows riconosce il nuovo dispositivo ma non ha i driver per cui si deve scaricare il pacchetto RockusbDriver.rar. Al termine si avra' il nuovo device RK30Device


A questo punto tramite il software RKBatchTool e l'immagine scaricata si puo' flashare la MK808


Alla fine il sistema riparte con Android 4.2 ma con una sorpresa non gradita ovvero che la scheda Wifi non funziona...ho scoperto a posteriore a fronte di un case sempre uguale e nessun identificativo vengono prodotti diversi modelli di MK808 con hardware differente

A questo punto sono passato al firmware Finless 1.7 che si scarica da questo link
Flashare il dispositivo e' molto semplice perche' basta lanciare l'applicativo ROM Flash Tool, cliccare sul pulsante ed attendere

Rom Flash Tool in esecuzione

Alla fine si ha Android 4.1.1 gia' con i permessi di root e con pochissime applicazioni preinstallate in modo da personalizzare al massimo il dispositivo. C'e' anche un pulsante di shutdown in modo da spengere in modo non brutale l'MK808.




Il sistema adesso e' nuovamente funzionante al 100%

lunedì 5 agosto 2013

Da Debian Wheezy (stable) a Jessie (testing)

Qualche tempo fa, con il passaggio da Wheezy al ramo stable di Debian, tutte le mie installazioni sono passate da testing a stable. Il che va piu' che bene in quanto non ci sono particolari motivi per lamentarsi di Wheezy...in ogni caso ero comunque curioso di mantenere almeno un portatile in modalita' testing per cui ho provato a fare il passaggio

La prima cosa da fare e' modificare il file /etc/apt/sources.list modificando la parte evidenziata in giallo per farlo puntare ai repository testing e quindi a Jessie

----------------------------------------------
deb http://ftp.it.debian.org/debian/ testing main contrib non-free
deb-src http://ftp.it.debian.org/debian/ testing main contrib non-free

deb http://security.debian.org/ testing/updates main
deb-src http://security.debian.org/ testing/updates main
----------------------------------------------
Di seguito si eseguono i due comandi nell'ordine

apt-get update
apt-get dist-upgrade

Inizia un processo piuttosto lungo dipendente dal numero di pacchetti installati. E' praticamente tutto installato ad eccezione di una schermata in cui viene richiesta la rimozione del salvaschermo (da effettuare con un kill)


ed una richiesta di conferma di poter riavviare in automatico i servizi (a cui ho risposto di si)
Dopo circa due ore l'upgrade ha fine (ho avuto solo un piccolo problema su Java Oracle) e si puo' avere conferma digitando

cat /etc/issue

che deve rispondere
Debian GNU/Linux jessie/sid \n \l

in fin dei conti sostanzialmente indolore

per terminare
apt-get clean
apt-get autoremove
per cancellare il pacchetti .deb non piu' utili

martedì 30 luglio 2013

Itunes 11.0.4.4.e Proxy Server

Stavo cercando di andare sull'Apple Store da Itunes da una rete che non avevo utilizzato  mai per questo scopo quando mi sono imbattuto in un messaggio strano..ovviamente usando Windows perche' su Linux non si fa e basta


vista la presenza di un proxy nella rete ho cercato le impostazioni nei settaggi di ITunes senza successo...leggendo a giro la versione Windows di ITunes non ha queste impostazioni ma le prende direttamente da Internet Explorer

Breve controllo ed i settaggi di rete sono ok e si naviga dal browser di Microsoft.
Ancora un po' di lettura e trovo che ITunes non digerisce i file di configurazione .pac dei client del proxy server...niente male, metto le configurazioni a mano, controllo di essere in grado di navigare ma niente da fare.

A questo punto i casi sono due
1) il proxy mi filtra il traffico che va verso i server Apple di ITunes (sono piu' di uno leggendo i log di rete)
2) ITunes non ne vuole sapere di bucare un proxy server




Ipod Touch 2G e Debian

Un tentativo di utilizzare l'Ipod Touch 2G con Debian
Ho seguito le istruzioni riportate a questo link direttamente dal sito Debian http://wiki.debian.org/it/iPhone
Si parte da un Ipod con almeno un brano all'interno della libreria


In estrema sintesi su Wheezy si devono fare i seguenti passi
apt-get install install libimobiledevice-utils gvfs-backends gvfs-bin gvfs-fuse

poi si deve modificare /etc/fuse.conf togliendo il commento alla linea #user_allow_other
e si aggiunge il proprio utente al gruppo fuse
usermod -aG fuse luca 

Per sincronizzare a questo punto si puo' usare Rythmbox che si installa banalmente con
apt-get  install rhythmbox rhythmbox-plugins


La procedura e' stata sostanzialmente indolore ed il tutto funziona... non credo sia possibile con il nuovo connettore Lightning

Spedire mail da GMail via Python

Alla ricerca di un metodo per spedire le misure di un sensore attaccato a Raspberry ho trovato il codice di questo sito che permette di inviare mail in automatico mediante un account GMAIL


------------------------------------
#!/usr/bin/env python
import smtplib
from email.mime.text import MIMEText

USERNAME = "lucainnoc@gmail.com"
PASSWORD = "password"
MAILTO  = "rec@toscana.it"

msg = MIMEText('valore sensore')
msg['Subject'] = 'Sensore'
msg['From'] = USERNAME
msg['To'] = MAILTO

server = smtplib.SMTP('smtp.gmail.com:587')
server.ehlo_or_helo_if_needed()
server.starttls()
server.ehlo_or_helo_if_needed()
server.login(USERNAME,PASSWORD)
server.sendmail(USERNAME, MAILTO, msg.as_string())
server.quit()

lunedì 29 luglio 2013

Mediacom 850i e ROM

Ieri ho rimesso mano al Mediacom 850i (fino ad adesso in possesso esclusivo di mio figlio) ed ho cercato un metodo per renderlo un po' piu' reattivo cercando qualche ROM partendo da questo link

In particolare ero curioso della PASCAPEX che necessita' pero' di installare la Cloclworkmod .. e qui sono iniziati i guai. Le istruzioni per CWM su Mediacom 850i si trovano qui ma dopo aver eseguito i programma il tablet non mostrava segni di vita con schermo completamente nero.
In realta' qualche segno di vita era presente perche' connettendo il cavo USB a Windows si vedeva (e sentiva) che una nuova porta era aggiunta..in pratica era come se il tablet fosse in modalita' recovery permanente a schermo spento.

Preso dallo sconforto ho frugato ed ho trovato che e' possibile aggiornare il firmware non solo tramite recovery ma anche utilizzando il software Rockchip Backup Tool (attualmente alla versione 1.4) ed una immagine completa del sistema

Attenzione : per il Mediacom 850i esistono due tipi di driver differenti. Quello per adb che permette la programmazione e di montare le memorie interne del tablet e quello da utilizzare per gestire la recovery (29Rockusb)

Come immagine ho preso vanilla (sembrava essere quella meno pericolosa e buggata) e dopo aver lanciato Rktool il tablet e' ripartito


Forse va un po' meglio di prima per quanto riguarda la velocita' ma e' presente un fastidiosissimo bug sulla gestione della grafica che corrompe alcune schermate. In compenso frugando un po' si trova il market ufficiale (non presente nella precedente versione se non in versione widget)

In ogni caso si puo' scaricare il pacchetto originale di ripristino dove sono contenuti tutti i programmi e le immagini per riportare il sistema all'originale

Partizione GPT in Windows XP

Mi e' capitato di prendere un disco esterno da 500 Gb che non usavo da un po' di tempo e di non riuscire a montarlo su Windows Xp
Il sintomo e' che la periferica e' stata riconosciuta nella catena USB ma non veniva mostrata tra i dischi disponibili. Una verifica sugli strumenti di amministrazione/gestione dischi ha mostrato che il disco risultava integro ma con una partizione di protezione GPT...probabilmente avevo usato il disco su Windows 7.

Rimuovere la partizione GPT da Windows XP non e' banalissimo e comporta comunque la perdita dei dati.
Seguendo le istruzioni sul sito di Lacie si deve


entrare in shell (cmd), lanciare diskpart ed individuare il numero del disco (in questo caso 6)

ed effettuare
select disk 6
clean

a questo punto il disco di puo' formattare sotto Windows XP

venerdì 26 luglio 2013

Ext2/Ext3 su Windows

Dato che ho praticamente tutti i computer su Debian e' abbastanza ovvio che anche i dischi di backup siano formattati con filesytem Linux

Oggi pero' avevo la necessita' di scaricare i dati (e quindi di montare anche in sola lettura) i dischi di backup su un Windows Xp

La prima prova e' stata con Ext2Fsd. Questo metodo funziona ma ha dei grossi limiti, il piu' evidente e' quello di non riuscire a copiare dei file il cui nome includa caratteri speciali (spazi, accenti) il che e' abbastanza comune oggi

Il secondo tentativo e' stato con ExtFs, un prodotto commerciale che una licenza libera per uso personale

Il programma si comporta decisamente meglio del precedente (anche se non e' esente da difetti) e mi ha permesso di copiare oltre 10 Gb di dati con poche correzioni manuali


LLama3 Anita

A seguito di questo post ho provato a vedere ho provato a vedere cosa accadeva ad utilizzare un modello specifico per la lingua italiana in...