Ieri stavo cercando disperatamente di guadagnare i privilegi di root sull' MK808 usando tutte le informazioni sui vari forum
Per ottenere il risultato il primo passo era quello di ottenere un accesso alla macchina mediante Adb
Purtroppo tutti i consigli (tipo collegarsi mediante il cavo OTG scollegando il cavo di alimentazione e le altre Usb) non hanno portato i frutti desiderati... non sono mai riuscito ad ottenere un collegamento Adb
Alla disperazione ho provato a lanciare Root Checker e con mia grande sorpresa ho scoperto che non era necessario nessun unrooting perche' il sistema operativo gia' disponeva dei privilegi di amministratore
martedì 12 febbraio 2013
Debian su MK808
In questo post un breve video sull'utilizzo di una immagine Debian Complete in Linux Complete Installer su un MK808
come si puo' vedere il processore dual core da 1.2 Ghz fa la sua differenza rispetto alla precedente prova sul Samsung Galaxy Next Plus con processore da 800 MHz single Core
Per la cronaca l'MK808 e' collegato ad un televisore 720p con una risoluzione di 1024x768 che costringe a scrollare a mano in quanto lo schermo e' piu' grande della finestra reale del televisore
come si puo' vedere il processore dual core da 1.2 Ghz fa la sua differenza rispetto alla precedente prova sul Samsung Galaxy Next Plus con processore da 800 MHz single Core
Per la cronaca l'MK808 e' collegato ad un televisore 720p con una risoluzione di 1024x768 che costringe a scrollare a mano in quanto lo schermo e' piu' grande della finestra reale del televisore
giovedì 7 febbraio 2013
Autenticazione su Linux con chiave USB
Ognuno di noi ha qualche chiavetta USB vecchia e poco capiente abbandonata in qualche cassetto ... perche' non usarla??
Nel mio caso ho usato una vetusta chiave Lexar Media da 32 Mb (!!!!) per usare una autenticazione automatica su Linux
per prima cosa si devono scarica i pacchetti pam
apt-get install pamusb-tools libpam-usb
pamusb-conf --add-device my-usb-stick
pamusb-conf --add-user luca
Nel mio caso ho usato una vetusta chiave Lexar Media da 32 Mb (!!!!) per usare una autenticazione automatica su Linux
per prima cosa si devono scarica i pacchetti pam
apt-get install pamusb-tools libpam-usb
successivamente si inserisce la chiave che si intende configure e si lancia
seguito da
(dove luca e' il nome dell'utente da configurare)
gia' finito almeno usando una Debian Testing....si puo' vedere il video allegato per verificare il funzionamento. In pratica alla finestra di login si inserisce la chiavetta e si digita il solo username (nel caso in cui non si ha la chiavetta il login e' automatico)
Eventualmente (se si usa Gnome) si puo' settare il comando che all'estrazione della chiavetta fa partire lo screensaver con il lock del monitor modificando il file /etc/pamusb.conf come segue
----------------------------------------------------------------------
<user id="ubuntu-user">
<device> my-usb-stick </device>
<agent event="lock">gnome-screensaver-command -l</agent>
<agent event="unlock">gnome-screensaver-command -d</agent>
</user>
----------------------------------------------------------------------
Testare PhoneGap con Ripple
Uno dei problemi maggiori di PhoneGap e' quello di non poter usare il debugger integrato nell'Android SDK in quanto tutto il codice e' Javascript
Per questo motivo puo' essere utile testare il solo codice HTML5 e PhoneGap in un ambiente esterno e la soluzione puo' essere utilizzare Ripple, una estensione per Chrome che permette questo tipo di operazione
Per prova e' stato utilizzato il codice del post precedente ed e' stato configurato un web server locale nel quale sono stati inseriti i file della cartella assets del progetto
Come si puo' vedere e' possibile simulare le accelerazioni e si osserva il programma in esecuzione come se fosse su un telefono reale
Per questo motivo puo' essere utile testare il solo codice HTML5 e PhoneGap in un ambiente esterno e la soluzione puo' essere utilizzare Ripple, una estensione per Chrome che permette questo tipo di operazione
Per prova e' stato utilizzato il codice del post precedente ed e' stato configurato un web server locale nel quale sono stati inseriti i file della cartella assets del progetto
Come si puo' vedere e' possibile simulare le accelerazioni e si osserva il programma in esecuzione come se fosse su un telefono reale
PhoneGap
PhoneGap e' un insieme di API che permette di interagire con l'hardware dei dispositivi mobile (Android, IPhone, WebOs ed altri) direttamente da HTML5 ed e' quindi sostanzialmente indipendente dal linguaggio nativo del sistema operativo di ogni telefono
Windows
installare Java JDK (non JRE)
installare Eclipse
installare Android SDK ed ADT
installare Ant
aggiungere alla path le directory platform-tools e tool dell'Android SDK
aggiungere alla path la directory bin del pacchetto ant
eseguire i comandi sottostanti
--------------------------------
C:\>set JAVA_HOME="C:\Programmi\Java\jdk1.7.0_09\bin"
C:\>set PATH=%JAVA_HOME%\bin;%PATH%
--------------------------------
Linux
in Linux (Debian Testing) l'unico problema e' relativo al fatto che stranamento ant non e' incluso in openjdk-7 ma nella versione 6 per cui deve essere scaricato il pacchetto precedente
Una volta configurato il sistema si procede andando nella directory
/phonegap/lib/android/bin
e si lancia il comando
create /directory_lavoro com.prova.test phonegap
che creera' un nuovo progetto nella directory di lavoro.
A questo punto si apre Eclipse e si crea un nuovo progetto da Android Project From Existing code e si punta alla directory create
Il risultato sara' qualcosa di questo tipo
si vede subito che la funzione main e' piuttosto stupida in quanto crea un WebView che punta al contenuto di assets
phonegap.java
-------------------------------------------------------
public class phonegap extends DroidGap
{
@Override
public void onCreate(Bundle savedInstanceState)
{
super.onCreate(savedInstanceState);
super.loadUrl("file:///android_asset/www/index.html");
}
}
----------------------------------------------------------
quindi il codice da mofidicare e' index.html.
Nel seguente esempio ho provato a vedere il risultato dell' accelerometro
Index.html
-------------------------------------------------------
<!DOCTYPE html>
<html>
<head>
<title>Accelerazione</title>
<script type="text/javascript" charset="utf-8" src="cordova-2.3.0.js"></script>
<script type="text/javascript" charset="utf-8">
document.addEventListener("deviceready", onDeviceReady, false);
function onDeviceReady() {
var options = { frequency: 3000 };
navigator.accelerometer.watchAcceleration(onSuccess, onError);
}
// onSuccess: Get a snapshot of the current acceleration
//
function onSuccess(acceleration) {
var accx = document.getElementById('accx');
var accy = document.getElementById('accy');
var accz = document.getElementById('accz');
accx.innerHTML = 'Accelerazione X : ' +acceleration.x;
accy.innerHTML = 'Accelerazione Y : ' +acceleration.y;
accz.innerHTML = 'Accelerazione Z : ' +acceleration.z;
}
// onError: Failed to get the acceleration
//
function onError() {
alert('onError!');
}
</script>
</head>
<body>
<p id="accx">Accelerazione X : </p><br>
<p id="accy">Accelerazione Y : </p><br>
<p id="accz">Accelerazione > : </p><br>
</body>
</html>
ADB in Virtualbox
In alcuni casi puo' essere necessario installare una macchina virtuale per sviluppare in Android senza particolari controindicazione
Qualche problema potrebbe venire dall'utilizzo di Adb con un telefono reale a causa del livello di isolamento derivante dalla macchina virtuale
Nel caso in cui si usi Virtualbox la soluzione e' costuita da installare i driver adb nella macchina host (questo per Windows, in Linux il problema non si pone) e successivamente di aggiungere mediante l'icona con il segno + il device alla macchina virtuale (vedi immagine sottostante)
A questo punto si puo' accendere la macchina virtuale e configurare il dispositivo nella macchina guest
Qualche problema potrebbe venire dall'utilizzo di Adb con un telefono reale a causa del livello di isolamento derivante dalla macchina virtuale
Nel caso in cui si usi Virtualbox la soluzione e' costuita da installare i driver adb nella macchina host (questo per Windows, in Linux il problema non si pone) e successivamente di aggiungere mediante l'icona con il segno + il device alla macchina virtuale (vedi immagine sottostante)
A questo punto si puo' accendere la macchina virtuale e configurare il dispositivo nella macchina guest
Ping su una intera classe di indirizzi
Questo post e' un piu' un promemoria per me stesso che altro
Regolarmente (una volta all'anno) mi trovo a dover tirare fuori dal cassetto qualche apparato di rete (in particolare qualche access point..in particolare un ben preciso access point) di cui mi sono scordato l'ip e che devo riconfigurare
Per questo motivo e' necessario effettuare una scansione completa della rete alla ricerca dell'ip dell'access point...in generale la cosa e' ristretta alla classe 192.168.x.x e 10.0.x.x
Per fare cio' e' molto comodo fping (da installare con apt-get install fping) che automatizza il compito
in generale la sintassi e'
fping -g - a 10.0.2.0/24
per scansionare la classe determinata dalla netmask e visualizzare sotto gli host attivi
ovviamente tutto cio' funziona fino a quando non e' impostato il No Ping ma in generale gli apparati di rete non sono cosi' configurati
Regolarmente (una volta all'anno) mi trovo a dover tirare fuori dal cassetto qualche apparato di rete (in particolare qualche access point..in particolare un ben preciso access point) di cui mi sono scordato l'ip e che devo riconfigurare
Per questo motivo e' necessario effettuare una scansione completa della rete alla ricerca dell'ip dell'access point...in generale la cosa e' ristretta alla classe 192.168.x.x e 10.0.x.x
Per fare cio' e' molto comodo fping (da installare con apt-get install fping) che automatizza il compito
in generale la sintassi e'
fping -g - a 10.0.2.0/24
per scansionare la classe determinata dalla netmask e visualizzare sotto gli host attivi
ovviamente tutto cio' funziona fino a quando non e' impostato il No Ping ma in generale gli apparati di rete non sono cosi' configurati
Iscriviti a:
Post (Atom)
Aggiornamento algoritmi di spectral unmxing
Durante il dottorato avevo provato a fare unmixing di suoli naturali Una discreta serie di campioni di suolo naturale era stato raccolto in ...
-
Aggiornamento questo e' la risposta degli sviluppatori First of all, almost all operating systems on both mobile and laptop/desktop n...
-
La scheda ESP32-2432S028R monta un Esp Dev Module con uno schermo TFT a driver ILI9341 di 320x240 pixels 16 bit colore.Il sito di riferiment...
-
Questo post e' a seguito di quanto gia' visto nella precedente prova Lo scopo e' sempre il solito: creare un sistema che permet...






