E' stato rilasciato da Google il nuovo ambiente di sviluppo Android basato da IntellJidea al posto di Eclipse.
L'nstallazione su Windows non e' proprio banalissima perche' devono essere configurata alcuni parametri altrimenti Android Studio si installa ma non parte senza neanche dare particolare messaggi di debug
La prima cosa da fare e' verificare (e se non esiste deve essere creata) la presenza della variabile di ambiente JAVA_HOME che punta alla directory di installazione di Java (in questo caso C:\Programmi\Java\jkd-1.7.0_09. Dopo si deve verificare che sia inclusa nella Path la directory di Java bin nel mio caso C:\Programmi\Java\jkd-1.7.0_09\bin
Fatto cio' il programma parte
ma alla prima creazione di un progetto si deve essere necessariamente collegati ad Internet perche' viene scaricato ulteriore software (Gradle) che non e' incluso nel pacchetto di installazione
sabato 18 maggio 2013
mercoledì 15 maggio 2013
Avvio Automatico di applicazione in LXDE
Utilizzando il file del post precedente si puo' mandare in esecuzione una applicazione in LXDE in modo automatico.
Si puo' copiare il file .desktop ed inserirlo in /myhome/.config/autostart
Al successivo login il programma puntato andra' in esecuzione
Si puo' copiare il file .desktop ed inserirlo in /myhome/.config/autostart
Al successivo login il programma puntato andra' in esecuzione
martedì 14 maggio 2013
Icona per applicazione sul desktop di LXDE
Creare una icona per lanciare una applicazione in LXDE non e' cosi' banale come in GNOME o KDE ma sostanzialmente e' abbastanza semplice
si deve creare un file .desktop che deve essere inserito nella cartella Desktop della propria Home secondo il modello sotto riportato
Si puo' specificare il testo dell'icona, il file immagine dell'icona e dove e' ubicato l'eseguibile da lanciare
nome.desktop
------------------------------------------------------
[Desktop Entry]
Name=Race Control
Type=Application
Exec=/usr/bin/Race_control
Icon=/home/luca/cronometro.jpg
------------------------------------------------------
per creare un lanciatore alla directory di home di puo' invece usare
------------------------------------------------------
#!/usr/bin/env xdg-open
[Desktop Entry]
Name=MyHome
Type=Application
Comment=Show home directory
Terminal=false
Exec=pcmanfm ~
Icon=folder_home.png
Encoding=UTF-8
si deve creare un file .desktop che deve essere inserito nella cartella Desktop della propria Home secondo il modello sotto riportato
Si puo' specificare il testo dell'icona, il file immagine dell'icona e dove e' ubicato l'eseguibile da lanciare
nome.desktop
------------------------------------------------------
[Desktop Entry]
Name=Race Control
Type=Application
Exec=/usr/bin/Race_control
Icon=/home/luca/cronometro.jpg
------------------------------------------------------
per creare un lanciatore alla directory di home di puo' invece usare
------------------------------------------------------
#!/usr/bin/env xdg-open
[Desktop Entry]
Name=MyHome
Type=Application
Comment=Show home directory
Terminal=false
Exec=pcmanfm ~
Icon=folder_home.png
Encoding=UTF-8
Ripristinare firmware Samsung su GT-S7500 Ace Plus
Un amico ha cercato di effettuare un aggiornamento del firmware originale del telefono Samsung Ace Plus via OTA (over the air) con la classica conseguenza che il download non e' andato a buon fine ed il telefono, una volta riavviato, presentava solo il bootloader
La versione di Android montata era quella stock della Samsung con la sola differenza che io avevo proceduto a fare l'unrooting ed a modificare la recovery mettendo la ClockWorkMod
Per riprendere il controllo ho scaricato Odin (all'ultima versione disponibile ovvero la 3.07) ed il software originale non-brandizzato(S7500XXLJ3_S7500SERLJ3_SER)
Una volta fatto partire il telefono in Download Mode con la combinazione Vol meno- Home -.Accensione, ho selezionato come PDA il file di ripristino ed ho atteso
Al termine con mia grande sorpresa non solo il telefono e' ripartito (questa era auspicabile e prevedibile) ma si presentava con tutti i programmi e le impostazioni presenti in precedenza al
La versione di Android montata era quella stock della Samsung con la sola differenza che io avevo proceduto a fare l'unrooting ed a modificare la recovery mettendo la ClockWorkMod
Per riprendere il controllo ho scaricato Odin (all'ultima versione disponibile ovvero la 3.07) ed il software originale non-brandizzato(S7500XXLJ3_S7500SERLJ3_SER)
Una volta fatto partire il telefono in Download Mode con la combinazione Vol meno- Home -.Accensione, ho selezionato come PDA il file di ripristino ed ho atteso
Al termine con mia grande sorpresa non solo il telefono e' ripartito (questa era auspicabile e prevedibile) ma si presentava con tutti i programmi e le impostazioni presenti in precedenza al
mercoledì 8 maggio 2013
Samsung ML-2160 e Debian
In generale ho imparato che se si usa Linux e Debian in particolare non si deve comprare hardware di recente produzione perche' non e' garantito il supporto ... pero' visto il costo e visto che il sito Samsung garantisce i driver per Linux (mediante il Samsung Unified Driver) ho deciso di acquistare una stampante laser Samsung ML-2160
La stampante e' come al solito priva del cavetto USB (chissa' perche' non lo danno in dotazione)
L'installazione del Samsung Unified Driver e' tutta gestita mediante interfaccia grafica e si vedono i primi problemi. Mi viene richiesta l'installazione di Sane (che avevo gia' installato) e piu' in generale si vede che l'installer non gestisce le piattaforme a 64 bit
Alla fine dell'installazione viene installata una stampante CLP-300 ed ovviamente la stampante non funziona.
Dal programma di configurazione ho cercato di aggiungere una nuova stampante (i driver della MK-2160 sono in elenco) ma l'operazione risulta impossibile
La soluzione, come spesso accade in Debian, arriva grazie alla buona volonta' di qualche sviluppatore
Dopo aver disinstallato il Samsung Unified Driver si puo' procedere come segue
deb http://www.bchemnet.com/suldr/ debian extra
wget -O - http://www.bchemnet.com/suldr/suldr.gpg | sudo apt-key add -
La stampante e' come al solito priva del cavetto USB (chissa' perche' non lo danno in dotazione)
L'installazione del Samsung Unified Driver e' tutta gestita mediante interfaccia grafica e si vedono i primi problemi. Mi viene richiesta l'installazione di Sane (che avevo gia' installato) e piu' in generale si vede che l'installer non gestisce le piattaforme a 64 bit
Alla fine dell'installazione viene installata una stampante CLP-300 ed ovviamente la stampante non funziona.
Dal programma di configurazione ho cercato di aggiungere una nuova stampante (i driver della MK-2160 sono in elenco) ma l'operazione risulta impossibile
La soluzione, come spesso accade in Debian, arriva grazie alla buona volonta' di qualche sviluppatore
Dopo aver disinstallato il Samsung Unified Driver si puo' procedere come segue
deb http://www.bchemnet.com/suldr/ debian extra
wget -O - http://www.bchemnet.com/suldr/suldr.gpg | sudo apt-key add -
apt-get update
apt-get install samsungmfp-driver
lunedì 6 maggio 2013
Me and Google Maps
venerdì 3 maggio 2013
Zyxel Wap3205
Recentemente mi sono comprato in saldo (il negozio stava chiudendo) l'access point Wap3205 della Zyxel e lo volevo destinarlo come funzione di repeater (prevista di default nel firmware)
Una volta provato mi sono accorto che le antenne non sono cosi' sensibili da raggiungere la rete wireless che devo amplificare ed ho provato ad un usare l'attrezzo come un normale access point ...con una sorpresa
Lo scatolotto mi dice quale e' l'ora giusta collegandosi ad un orologio atomico, mi dice le previsioni del tempo, ha la funzionalita' WPS ma...non ha un DHCP Server interno
Ho provato a montare l'ultimo firmare ma non e' cambiato niente nelle funzionalita'
a proposito: l'ultimo aggiornamento 1.00(BFR.7)C0 e' riconosciuto non essere funzionante per problemi sulla gestione della LAN
Sostanzialmente inutile
Una volta provato mi sono accorto che le antenne non sono cosi' sensibili da raggiungere la rete wireless che devo amplificare ed ho provato ad un usare l'attrezzo come un normale access point ...con una sorpresa
Lo scatolotto mi dice quale e' l'ora giusta collegandosi ad un orologio atomico, mi dice le previsioni del tempo, ha la funzionalita' WPS ma...non ha un DHCP Server interno
Ho provato a montare l'ultimo firmare ma non e' cambiato niente nelle funzionalita'
a proposito: l'ultimo aggiornamento 1.00(BFR.7)C0 e' riconosciuto non essere funzionante per problemi sulla gestione della LAN
Sostanzialmente inutile
martedì 30 aprile 2013
Riconoscimento impronte digitali con Thinkfinger su IBM/Lenovo T61
Prima il pacchetto ThinkFinger era disponibile come .deb ma al momento l'unica possibilita' e' di compilare il programma dai sorgenti
Si inizia quindi scaricando il sorgente della versione 0.3 dal sito di riferimento di ThinkFinger e si spacchetta
Prima di iniziare la compilazione assicurarsi di avere i seguenti pacchetti di sviluppo
apt-get install pkg-config build-essential libtool libusb-dev libpam0g-dev
si crea la directory in cui salvare i dati
./configure --with-securedir=/lib/security --with-birdir=/etc/pam_thinkfinger
make
e come sorpresa il pacchetto non si compila. Il motivo e' l'uso di uno switch obsoleto all'interno del Makefile che si trova nella sottodirectory pam. Infatti la direttiva -strip-all non e' piu' riconosciuta dalle moderne versioni di GCC (il progetto Thinkfinger e' vecchiotto e non piu' aggiornato) ed impedisce il proseguimento della compilazione...si deve procedere editando a mano e cancellando --strip-all
di nuovo
make
make install
e finalmente abbiamo compilato ed installato Thinkfinger
per testarlo
si digita
ThinkFinger 0.2.2 (http://thinkfinger.sourceforge.net/) Copyright (C) 2006, 2007 Timo Hoenig <thoenig@suse.de> Initializing... done. Please swipe your finger (successful swipes 3/3, failed swipes: 0)... done. Storing data (/tmp/test.bir)... done.
Non e' finita. Per usare il lettore delle impronte digitali come sistema di autenticazione al login si deve configurare Pam
Si inizia quindi scaricando il sorgente della versione 0.3 dal sito di riferimento di ThinkFinger e si spacchetta
Prima di iniziare la compilazione assicurarsi di avere i seguenti pacchetti di sviluppo
apt-get install pkg-config build-essential libtool libusb-dev libpam0g-dev
si crea la directory in cui salvare i dati
sudo mkdir /etc/pam_thinkfinger
dopo di cio' il classico
./configure --with-securedir=/lib/security --with-birdir=/etc/pam_thinkfinger
make
e come sorpresa il pacchetto non si compila. Il motivo e' l'uso di uno switch obsoleto all'interno del Makefile che si trova nella sottodirectory pam. Infatti la direttiva -strip-all non e' piu' riconosciuta dalle moderne versioni di GCC (il progetto Thinkfinger e' vecchiotto e non piu' aggiornato) ed impedisce il proseguimento della compilazione...si deve procedere editando a mano e cancellando --strip-all
di nuovo
make
make install
e finalmente abbiamo compilato ed installato Thinkfinger
per testarlo
si digita
luca@debian:~$ sudo tf-tool --acquirea questo punto si deve far scivolare tre volte il dito sul sensore
ThinkFinger 0.2.2 (http://thinkfinger.sourceforge.net/) Copyright (C) 2006, 2007 Timo Hoenig <thoenig@suse.de> Initializing... done. Please swipe your finger (successful swipes 3/3, failed swipes: 0)... done. Storing data (/tmp/test.bir)... done.
per verificare il corretto funzionamento
luca@debian:~$ sudo tf-tool --verify
ThinkFinger 0.2.2 (http://thinkfinger.sourceforge.net/)
Copyright (C) 2006, 2007 Timo Hoenig <thoenig@suse.de>
Initializing... done.
Please swipe your finger (successful swipes 1/1, failed swipes: 0)... done.
Result: Fingerprint does match.
Non e' finita. Per usare il lettore delle impronte digitali come sistema di autenticazione al login si deve configurare Pam
lunedì 29 aprile 2013
Debian 64 bit vs 32 bit
Avendo a disposizione una Debian Box su un Centrino Duo mi sono lanciato nell'uso della Debian 64 bit
Da un certo punto di vista puo' essere utile utilizzare l'architettura a 64 quando si ha molta Ram (>4 Giga) da gestire (e non e' il mio caso) ma nell'uso quotidiano posso dire di non aver trovato particolari giovamenti se non qualche problema in piu'
Nel caso in cui si debba infatti eseguire un programma a 32 bit di cui non e' possibile ricompilare il sorgente e' necessario scaricare tutte le librerie sia in formato 64 bit che in formato 32 bit (i programmi e le librerie a cui sono linkati devono condividere la stessa architettura) con ovvie ripercussioni sull'uso dello spazio disco
Nel caso pratico si deve eseguire il comando
apt-get install ia32-libs ia32-libs-gtk
Un paio di casi di programmi per cui e' disponibile solo la versione a 32 bit sono per esempio Google Earth e Necessitas
La cosa divertente e' che se si tenda di lanciare una applicazione 32 bit in un sistema a 64 bit, indipendentemente dalle flag di esecuzione, il sistema risponde che il programma non e' una applicazione
Da un certo punto di vista puo' essere utile utilizzare l'architettura a 64 quando si ha molta Ram (>4 Giga) da gestire (e non e' il mio caso) ma nell'uso quotidiano posso dire di non aver trovato particolari giovamenti se non qualche problema in piu'
Nel caso in cui si debba infatti eseguire un programma a 32 bit di cui non e' possibile ricompilare il sorgente e' necessario scaricare tutte le librerie sia in formato 64 bit che in formato 32 bit (i programmi e le librerie a cui sono linkati devono condividere la stessa architettura) con ovvie ripercussioni sull'uso dello spazio disco
Nel caso pratico si deve eseguire il comando
apt-get install ia32-libs ia32-libs-gtk
Un paio di casi di programmi per cui e' disponibile solo la versione a 32 bit sono per esempio Google Earth e Necessitas
La cosa divertente e' che se si tenda di lanciare una applicazione 32 bit in un sistema a 64 bit, indipendentemente dalle flag di esecuzione, il sistema risponde che il programma non e' una applicazione
Debian Testing 64 Bit in IBM/Lenovo T61
L'ultimo arrivato nel mio parco macchina e' un IBM Lenovo T61 comprato usato ma in buone condizioni
Il sistema e' stato debianizzato con una Debian Testing 64 Bit (da ricordare che la versione 64 bit non e' quella denominata amd64 e non ia64)
L'installazione non ha mostrato nessun problema se non per un paio di dettagli
I driver della scheda di rete devono essere installati a parte aggiungendo i repository non-free e
apt-get install firmware-iwlwifi
L'altro aspetto che non funziona di default e' il lettore di impronte digitali per cui e' necessario installare ThinkFinger che e' descritto con maggiore dettaglio nel seguente post
Tv Digitale su Linux con HP Express Card EC 300
Grazie ad un regalo sono entrato in possesso di una scheda di acquisizione per il segnale della televisione digitale. La scheda, in formato PCI Express, era inclusa come dotazione di serie in Pavillion DV6000 (macchina particolarmente sfortunata per i problemi congeniti alla scheda video) e riporta sull'etichetta la dicitura DVB-T TV Tuner HP Express Card
Inserita nella mia Debian Box si vede che il chip risponde come un DiBcom 3000MC/P e viene riconosciuto senza problemi dalla Debian Testing (la cosa curiosa e' che viene vista come una interfaccia USB)
Per fare funzionare la scheda e' necessario scaricare il programma aw_scan per la ricerca dei canali di digitale terrestre
apt-get install aw_scan
ed aggiornare il firmware digitando
cd /lib/firmware
wget http://www.linuxtv.org/downloads/firmware/dvb-usb-dibusb-6.0.0.8.fw
si puo' quindi iniziare la ricerca dei canali mediante il comando
w_scan -X -P -t 2 -E 0 -c IT > canali.txt
i risultati vengono salvati nel file testo canali.txt
Inserita nella mia Debian Box si vede che il chip risponde come un DiBcom 3000MC/P e viene riconosciuto senza problemi dalla Debian Testing (la cosa curiosa e' che viene vista come una interfaccia USB)
Per fare funzionare la scheda e' necessario scaricare il programma aw_scan per la ricerca dei canali di digitale terrestre
apt-get install aw_scan
ed aggiornare il firmware digitando
cd /lib/firmware
wget http://www.linuxtv.org/downloads/firmware/dvb-usb-dibusb-6.0.0.8.fw
si puo' quindi iniziare la ricerca dei canali mediante il comando
w_scan -X -P -t 2 -E 0 -c IT > canali.txt
i risultati vengono salvati nel file testo canali.txt
e qui c'e' un piccolo trucco. Con l'antennina inclusa nella confezione non viene trovato nessuna canale, e' necessario, utilizzando l'adattatore, collegare la scheda all'antenna televisiva posta sul tetto
Dopo qualche minuto il file e' pronto e da VLC si seleziona
media/apri periferica
e si seleziona il file canali.txt
ed ecco il risultato finale
| Collegamento con antenna condominiale |
Dopo qualche minuto il file e' pronto e da VLC si seleziona
media/apri periferica
e si seleziona il file canali.txt
ed ecco il risultato finale
PCI Express su Lenovo/IBM T61
Su l'IBM/Lenovo T61 e' presente una PCI Express Card anche se e' piuttosto ben nascosta
Lo slot superiore di quello che sembra un comune ingresso PCMCIA e' infatti un ingresso Express Card per il fattore di forma piu' piccolo
Introducendo una scheda Pci Express in questo slot, questa scivola verso sinistra e trova il suo alloggiamento
Il tasto di estrazione e' caratterizzato da una X mentre il tasto di estrazione della PCMCIA ha un punto
Lo slot superiore di quello che sembra un comune ingresso PCMCIA e' infatti un ingresso Express Card per il fattore di forma piu' piccolo
Introducendo una scheda Pci Express in questo slot, questa scivola verso sinistra e trova il suo alloggiamento
Il tasto di estrazione e' caratterizzato da una X mentre il tasto di estrazione della PCMCIA ha un punto
Sostituire la Ram su IBM/Lenovo T61
Per sostituire/aggiornare la RAM su un IBM/Lenovo T61 si procede rimuovendo 4 viti al di sotto dello chassis del portatile indicate dall'icona della scheda di memoria
A questo punto si rovescia il computer e CON MOLTA PRUDENZA si solleva la scocca nella parte frontale. Particolare attenzione deve essere posta in questa operazione data la presenza del cavo flat che collega il trackpad e il lettore di impronte digitali
A questo punto si rovescia il computer e CON MOLTA PRUDENZA si solleva la scocca nella parte frontale. Particolare attenzione deve essere posta in questa operazione data la presenza del cavo flat che collega il trackpad e il lettore di impronte digitali
Sostituire la RAM su HP Compaq NX 7400
Per sostituire/aggiornare la RAM in un HP Compaq NX 7400 si procede prima di tutto rimuovendo le viti al di sotto del portatile con l'icona della RAM
Dopo si capovolge il computer e si liberano tre piccole clip presenti sulla tastiera facendo scivolare all'indietro la piccola slitta (nella foto il fermo che e' tra il tasto F4 ed F5)
A questo punto si procede sollevando la tastiera ed accedendo ad uno dei due slot di memoria (attenzione al cavo flat della tastiera!!!!)
Il secondo slot della Ram si trova in posizione molto piu' comoda al di sotto del portatile protetto da uno sporterllino fermato da una sola vite
Dopo si capovolge il computer e si liberano tre piccole clip presenti sulla tastiera facendo scivolare all'indietro la piccola slitta (nella foto il fermo che e' tra il tasto F4 ed F5)
A questo punto si procede sollevando la tastiera ed accedendo ad uno dei due slot di memoria (attenzione al cavo flat della tastiera!!!!)
Il secondo slot della Ram si trova in posizione molto piu' comoda al di sotto del portatile protetto da uno sporterllino fermato da una sola vite
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LLama3 Anita
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