Dal ponte di Caldine
lunedì 14 luglio 2014
Da Sim a MicroSim
Ho regalato a mia moglie un telefono dual sim "moderno" che e' passata da un NGM ad un MotoE
Avevo sottovalutato il fatto che nel primo telefono erano presenti delle SIM mentre nel MotoE sono necessarie le microSim
Ho letto un po' a giro se era fattibile farlo in casa ma in generale era sconsigliato e si trovano in giro degli apparecchi che fanno il taglio (tipo questo)
Ho trovato per casa una sagoma di microsim ed ho provato a farlo da solo
Avevo sottovalutato il fatto che nel primo telefono erano presenti delle SIM mentre nel MotoE sono necessarie le microSim
Ho letto un po' a giro se era fattibile farlo in casa ma in generale era sconsigliato e si trovano in giro degli apparecchi che fanno il taglio (tipo questo)
Ho trovato per casa una sagoma di microsim ed ho provato a farlo da solo
sovrapposte la sim e la sagoma ho disegnato il profilo con un pennarello indelebile. Si vede che parte del taglio ricade sulla parte del chip e cio' mi ha messo un po' in allarme ma alla fine ho tagliato con delle normali forbici seguendo il bordo esterno del profilo nero
Tutto ha funzionato alla prima per entrambe le sim. Sono state blocccate perfettamente dal meccanismo di aggancio e sono state riconosciute dal software. Tanto rumore per nulla
mercoledì 9 luglio 2014
Associare IPhone ad XCode
Per poter provare le applicazione IOS direttamente dentro ad un telefono reale (e non il simulatore) oltre a pagare Apple per registrarsi come developer si deve anche registrare il dispositivo all'interno del proprio profilo (c'e' un limite di 100 dispositivi per sviluppatore)
Per prima cosa si deve aprire XCode (con l'IPhone collegato ed aprire Window/Devices)
L'identificativo del dispositivo e' una stringa di 40 caratteri
a questo punto si va sul proprio profilo sviluppatore sul sito Apple e si inserisce il codice copiato in precedenza
Per prima cosa si deve aprire XCode (con l'IPhone collegato ed aprire Window/Devices)
L'identificativo del dispositivo e' una stringa di 40 caratteri
a questo punto si va sul proprio profilo sviluppatore sul sito Apple e si inserisce il codice copiato in precedenza
Fatto cio' e' possibile testare le applicazioni sul proprio IPhone
martedì 8 luglio 2014
IBeacon ed aggiornamento IOS 7.1.2 su Iphone 4S
Sviluppando per beacon su IOS mi sono trovato di fronte ad una cosa piuttosto strana
Il medesimo codice che girava correttamente su un Iphone 5S si rifiutava di funzionare su Iphone 4S a parita' di IOS installato
Con l'uscita dell'aggiornamento ad IOS 7.1.2 tutto si e' risolto senza modificare nessuna parte del codice dell'applicazione
Libri obsoleti
Ho salvato dal macero un po' di archeologia informatica in formato cartaceo.
Come si vede andava di moda Fortran ma la lettura dei manuali Digital apre veramente un mondo su cosa erano i calcolatori negli anni 70
da osservare anche il livello di dettaglio tecnico presente nella documentazione
Come si vede andava di moda Fortran ma la lettura dei manuali Digital apre veramente un mondo su cosa erano i calcolatori negli anni 70
da osservare anche il livello di dettaglio tecnico presente nella documentazione
lunedì 7 luglio 2014
Beacon su IOS
A seguito delle prove effettuate in questo post ed in questo post (usando in entrambi i casi un telefono Moto G con Android e librerie Radius) mi sono convertito ad IOS ed ho ripetuto l'esperienza usando un IPhone 4S con le medesime antenne usate in precedenza e le API di IOS
non ho ancora capito bene il motivo ma sembra che il segnale risulta nettamente piu' stabile su IOS che su Android (hardware o software???)
da notare che al contrario di Android su IOS vengono segnalati come valori negativi le fallite acquisizioni
il codice impiegato per misurare il segnale e' riportato in seguito (ripreso da questo link dall'esempio Art Gallery)
#import "ViewController.h"
#define ESTIMOTE_PROXIMITY_UUID [[NSUUID alloc] initWithUUIDString:@"4506F9C7-00F9-C206-C12C-C2F9C702D3C3"]
int oldminor;
@interface ViewController ()
@property (nonatomic, strong) NSMutableArray *beacons;
@property (nonatomic, strong) NSArray *paintings;
@property (nonatomic, strong) CLLocationManager *locationManager;
@property (nonatomic, strong) CLBeaconRegion *beaconRegion;
@end
@implementation ViewController
- (void)viewDidLoad
{
[super viewDidLoad];
_beacons = [[NSMutableArray alloc] init];
_locationManager = [[CLLocationManager alloc] init];
_locationManager.delegate = self;
_beaconRegion = [[CLBeaconRegion alloc] initWithProximityUUID:ESTIMOTE_PROXIMITY_UUID
identifier:@"lucainnoc.Ibeareader"];
}
- (void)didReceiveMemoryWarning
{
[super didReceiveMemoryWarning];
// Dispose of any resources that can be recreated.
}
- (void)viewDidAppear:(BOOL)animated
{
[_locationManager startRangingBeaconsInRegion:_beaconRegion];
}
- (void)viewDidDisappear:(BOOL)animated
{
[_locationManager stopRangingBeaconsInRegion:_beaconRegion];
}
- (void)locationManager:(CLLocationManager *)manager didRangeBeacons:(NSArray *)beacons inRegion:(CLBeaconRegion *)region
{
if (beacons.count) {
CLBeacon *closestBeacon;
for (CLBeacon *beacon in beacons) {
NSLog([NSString stringWithFormat:@"%f", beacon.accuracy]);
}
}
}
@end
Webview su IOS
Per poter implementare una WebView su IOS, dopo aver trascinato il componente WebView, si dichiara il nuovo componente come
@interface ViewController : UIViewController
{
IBOutlet UIWebView *Vista;
}
In questo caso la web view si chiamera' Vista
Per modificare la URL a cui punta la webview si agisce con il seguente comando
[Vista loadRequest:[NSURLRequest requestWithURL:[NSURL URLWithString:@"http://www.google.com/"]]];
Attenzione: di default la webview occupa tutto lo schermo per cui non sono visibile gli altri eventuali controlli (tipo pulsanti o label)
martedì 17 giugno 2014
SD Card su Macbook Pro A1286
Recentemente mi e' stato prestato un MacBook Pro A1286 un po' datato (meta' 2009) ma sempre una bella macchina.
Non lo sapevo ma questo modello dispone di un lettore integrato di SD Card e dato che avevo da scaricare delle foto ho inserito la memoria nell'apposito slot
Con un certo disappunto non compariva il dispositivo nel Finder. Sulla prima ho pensato che il componente fosse rotto (data l'eta' del calcolatore) ma da una ricerca su Internet ho verificato che si tratta di un problema conosciuto. In pratica non si deve inserire la memoria fino in fondo ma, a tentativi, si deve trovare il punto in cui il lettore riesce a percepirla
Considerando che il computer era venduto da nuovo ad oltre 2200 dollari e che un lettore di SD Card e' un componente da meno di 5 euro e' una caduta di stile da non poco (fra parentesi i portatili IBM hanno un meccanismo a scatto e funzionano benissimo)
Non lo sapevo ma questo modello dispone di un lettore integrato di SD Card e dato che avevo da scaricare delle foto ho inserito la memoria nell'apposito slot
Con un certo disappunto non compariva il dispositivo nel Finder. Sulla prima ho pensato che il componente fosse rotto (data l'eta' del calcolatore) ma da una ricerca su Internet ho verificato che si tratta di un problema conosciuto. In pratica non si deve inserire la memoria fino in fondo ma, a tentativi, si deve trovare il punto in cui il lettore riesce a percepirla
Considerando che il computer era venduto da nuovo ad oltre 2200 dollari e che un lettore di SD Card e' un componente da meno di 5 euro e' una caduta di stile da non poco (fra parentesi i portatili IBM hanno un meccanismo a scatto e funzionano benissimo)
giovedì 5 giugno 2014
Kinect per paleontologia
Continuando la serie delle prove di Kinect come scanner 3D, e' stata provata una applicazione per paleontologia. L'oggetto scansionato e' un corno di cervo (piuttosto malridotto) parzialmente ancora inglobato in matrice argillosa
La scansione e' molto ravvicinata (circa 80 cm) e la scena e' stata tagliata per estrarre il solo dettaglio di interesse
Il colore blu indica le zone piu' vicine al sensore mentre il rosso/arancione sono le zone piu' lontane (ovvero il piano di appoggio)
Il file originale puo' essere scaricato a questo indirizzo
La scansione e' molto ravvicinata (circa 80 cm) e la scena e' stata tagliata per estrarre il solo dettaglio di interesse
Il colore blu indica le zone piu' vicine al sensore mentre il rosso/arancione sono le zone piu' lontane (ovvero il piano di appoggio)
Il file originale puo' essere scaricato a questo indirizzo
lunedì 26 maggio 2014
CC2540 vs CC2541
Il mio fornitore di beacon ha cambiato l'integrato passando da un CC2540 ad un CC2541 (entrambi Texas Instruments)
Ho fatto una breve prova per vedere se c'era una miglioramento sulla stabilita' del segnale
La prova (seppur con un numero modesto) e' stata fatta a geometria fissa evitando il piu' possibile di influenzare la misura
Ho fatto una breve prova per vedere se c'era una miglioramento sulla stabilita' del segnale
La prova (seppur con un numero modesto) e' stata fatta a geometria fissa evitando il piu' possibile di influenzare la misura
Alla fine e' emerso che il parametro Accuracy e' stato di
CC 2540 : 6.79+/-5.23
CC 2541 : 4.89+/-3.32
Con il 2540 la deviazione standard vale circa il 77% del valore medio mentre con il 2541 circa il 67%
Un miglioramento ma non certo sensibile
Fauna caldinese
Non so che specie sia ma un paio di giorni fa Caldine e' stata invasa da questi vesponi lungi circa 3 cm
Erano quasi tutti a terra (forse per la pioggia??)
Erano quasi tutti a terra (forse per la pioggia??)
giovedì 22 maggio 2014
Visualizzare PointCloud via Web
Sempre giocando con Kinect mi sono imbattuto in Point Cloud Web Viewer, uno strumeno in WebGL che gestisce anche file di generose dimensioni
Per poter utilizzare e visualizzare i propri dati le uniche impostazioni importanti sono quelle relative alla posizione della telecamera (un cattivo orientamento della telecamera risultera' in uno schermo nero) che si trova alle righe 35,36 del file index.html
L'immagine e' navigabile via mouse o tastiera per cambiare l'orientazione
Per poter utilizzare e visualizzare i propri dati le uniche impostazioni importanti sono quelle relative alla posizione della telecamera (un cattivo orientamento della telecamera risultera' in uno schermo nero) che si trova alle righe 35,36 del file index.html
L'immagine e' navigabile via mouse o tastiera per cambiare l'orientazione
Da Debian Stable a Testing
A causa di un programma che mi richiede una versione di GLibC moderna (almeno 2.18) ho dovuto abbandonare Debian Stable (dove e' presente la versione 2.13) per passare nel ramo Unstable
Dato che non avevo voglia di ripartire da una installazione da zero ho provato a fare il dist-upgrade.
La procedura, anche se un po' lunga, e' piuttosto semplice
in /etc/apt/sources si sostituisce la stringa stable con testing
apt-get update
apt-get --download-only dist-upgrade
apt-get dist-upgrade
il sistema e' ripartito correttamente senza particolari problemi
mercoledì 21 maggio 2014
IBeacon e direzione
Ho fatto qualche prova per vedere di poter replicare la navigazione con i radiofari (beacon) che veniva utilizzata in aeronautica prima dell'avvento delle nuove tecnologie
In pratica si puo' fare navigazione mettendo un trasmettitore con una antenna omnidirezionale (beacon) ed un ricevitore con una antenna direzionale. In questo modo l'aereo punta direttamente sul radiofaro massimizzando il segnale nella propria antenna direzionale
Si puo' fare qualcosa di simile con IBeacon ed i telefoni cellulari??
Per la prova ho preso un Motorola G ed un AprilBeacon ed ho scritto una piccola applicazione che legge i valori di RSSI di BT4
Dopo ogni serie di misure ho ruotato il telefono di 90° (mantenendolo alla stessa distanza) e ripreso le misure (l'angolo 0° coincide con il telefono puntato in direzione del beacon e 180° con il telefono orientato in direzione opposta al beacon
Serie 1
Come era lecito attendersi i valori di RSSI sono molto variabili e danno luogo a grandi valori della standard deviation. In ogni caso l'orientazione a 90° sembra sensibilmente quella con valori minori
In pratica si puo' fare navigazione mettendo un trasmettitore con una antenna omnidirezionale (beacon) ed un ricevitore con una antenna direzionale. In questo modo l'aereo punta direttamente sul radiofaro massimizzando il segnale nella propria antenna direzionale
Si puo' fare qualcosa di simile con IBeacon ed i telefoni cellulari??
Per la prova ho preso un Motorola G ed un AprilBeacon ed ho scritto una piccola applicazione che legge i valori di RSSI di BT4
Dopo ogni serie di misure ho ruotato il telefono di 90° (mantenendolo alla stessa distanza) e ripreso le misure (l'angolo 0° coincide con il telefono puntato in direzione del beacon e 180° con il telefono orientato in direzione opposta al beacon
Serie 1
Come era lecito attendersi i valori di RSSI sono molto variabili e danno luogo a grandi valori della standard deviation. In ogni caso l'orientazione a 90° sembra sensibilmente quella con valori minori
Serie 2
nella serie 2 i dati dell'angolo 0° sono decisamente anomali. In ogni caso si ha che ancora l'angolo 90° mostra i valori minori
In sostanza sembra che ci sia una certa direzionalita' nelle antenna BT dei telefoni cellulari ma i valori di RSSI sono cosi' poco affidabili da rendere sostanzialmente impossibile utilizzare nel mondo reale tale metodo
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