mercoledì 30 gennaio 2013

Conky

Era un po' che mi scervellavo come si potessero mettere i parametri del sistema operativo sulla finestra di root di X Windows cosi' come si vede per esempio in CrunchBang

La soluzione e' l'utilizzo di Conky, un software che si installa semplicemente con
apt-get install conky

il programma si configura mediante l'apposito file /etc/conky/conky.conf ed e' talmente complesso che di seguito viene dato solo un esempio

La schermata nell'immagine seguente mostra l'uso di Conky in una Debian Testing


per vedere meglio il dettaglio ho ingrandito la parte alta dello schermo

Dettaglio dello schermo


e' generato dal seguente file di configurazione
/etc/conky/conky.conf
-----------------------------------------------

alignment                 top_middle
background                no
border_width              0
cpu_avg_samples           5
default_color             white
default_outline_color     white
draw_borders              no
draw_graph_borders        no
draw_outline              no
draw_shades               no
use_xft                   yes
xftfont                   Terminus:size=7
xftalpha                  1
gap_x                     0
gap_y                     0
minimum_size              20 0
maximum_width             1920
net_avg_samples           2
no_buffers                yes
out_to_console            no
own_window                yes
own_window_class          Conky
own_window_type           normal
own_window_transparent    yes
own_window_hints          undecorated,below,sticky,skip_taskbar,skip_pager
update_interval           1
uppercase                 no
use_spacer                left
use_spacer                right
double_buffer             yes
short_units               yes
pad_percents              1
text_buffer_size          512
temperature_unit          fahrenheit

TEXT
${font OpenLogos:size=7}Ora ${font}${time %I:%M:%S %p | %B %e, %Y} | Uptime ${uptime} | Temp ${voffset 1}${acpitemp}° F | ${freq_g} GHz | Cpu1  
(${cpu cpu1}%) ${voffset -1}| Cpu2 (${cpu cpu2}%)${voffset } | Mem: (${memperc}%) | /: ${fs_free_perc /}% |  ${voffset -2} | Batteria ${battery_bar 10,50 BAT0} ${battery_time} | Ip ${addr}
-----------------------------------------------

ps. alcuni parametri sono nulli od errati in quanto lo screenshot e' stato ripreso da una macchina virtuale VirtualBox in cui non funziona l'acpi

Bentornato /etc/rc.local

Magari non e' proprio una novita' ma mi sono accorto solo adesso che su Debian e' tornato il file /etc/rc.local

Questo file e' sempre stato presente su altre distribuzioni storiche (vedi Red Hat) e viene lanciato alla fine di tutta la catena di boot per poter effettuare delle personalizzazioni

Debian ne era sprovvista di default e doveva essere aggiunto a mano con la combinazione dei comandi
echo “#!/bin/sh\n#\n” >> /etc/rc.local
ln -s /etc/rc.local /etc/rcS.d/S99rclocal

cosi' e' decisamente piu' comodo
-------------------------------------------------------------------

#!/bin/sh -e
#
# rc.local
#
# This script is executed at the end of each multiuser runlevel.
# Make sure that the script will "exit 0" on success or any other
# value on error.
#
# In order to enable or disable this script just change the execution
# bits.
#
# By default this script does nothing.

exit 0

I3 Tiling WM

Alla ricerca di un Window Manager per un computer con pochissima memoria mi sono imbattuto in I3 che viene defiinito come un Tiling Window Manager (si vedra' fra poco il perche')

Per installarlo e' sufficiente il comando
apt-get install i3

dopo il login lo schermo e' quanto di piu' desolante si possa immaginare (nemmeno windowmaker e' cosi' fuorviante) e quindi si deve iniziare a leggere il manuale che riporta le seguenti combinazioni di tasti

(e' possibile scegliere come tasto modificatore sia Alt che il tasto Windows...in questo caso ho scelto Alt ma direi che per il futuro e' piu' conveniente usare Windows)

In Debian il file di configurazione si trova in HOME/.config/i3/config

Alt+Enter : apre una shell
Alt+Shift+Q : uccide una finestra
Alt+Shift+E : esce da I3

Per ordinare in modo verticale od in modo orizzontale le finestre si puo' usare

Alt+E

Per mandare in primo piano una finestra

Alt+W (per accedere alle finestre nascoste si usa Alt+freccia)

il focus delle finestre segue immediatamente la posizione del mouse ma si puo' passare da una finestra all'altra anche usando la combinazione Alt+freccia

Le nuove finestre  vengono occupate dividendo in modo uguale lo schermo (se ci sono tre finestre di default ognuna occupera' il 30%, se sono 4 il 25% ecc). Per modificare questo comportamento si dive entrare in Resize Mode (Alt + r) e poi si con le frecce si riscalano le finestre


e' presente un menu' che si attiva premendo
Alt+D
appare nella barra in alto una serie di comandi, a questo punto si deve iniziare a scrivere il nome dell'applicazione che si intende lanciare per esempio la sequenza q+t+c+r+e+....e si vedra' comparire qtcreator, si clicca o si preme Enter per lanciare l'applicazione


Esempio del menu di I3 (Alt+D)
 L'aspetto un po' fuorviante che, essendo un tiling window manager, le varie finestre vengono giustapposte affiancate e non sovrapposte

cio' comporta che quando si lancia una applicazione non di terminale lo spazio dello schermo sara' distribuito in modo poco opportuno

comunque si puo' uscire dalla combinazione a tile usando la combinazione Alt+Shift+Spacebar che fa diventare la finestra selezionata come flottante e ridimensionabile

Nella parte bassa dello schermo e' presente la i3status, una barra in cui sono sintetizzate alcune informazioni  come lo stato di occupazione del disco fisso, la rete ed il carico della CPU (puo' essere modificata da i3status.conf)

Optimus ROM per GT-S5570i

A causa dei problemi con la precedente rom JellyBlast descritti in questo post ho deciso di fare un passo indietro e rinunciare ad Android 4.1 per avere un telefono piu' stabile e soprattutto funzionante

Per questo motivo adesso ho montato la rom Optimus Rom 2 (scaricabile da questo link)
Per flashare il telefono sono necessari i seguenti file

CWM_GT-S5570i
OptimusRom2_00(2)
update

come al solito si fa partire il telefono in recovery mode (vedi post precedente9 e si seleziona prima il file CWM, si effettua il wipe di tutti i dati e poi si installa il file Optimus Rom 2
Una volta riavviato completamente il telefono e dopo essersi accertati che tutto sia andato bene e' possibile e' possibile riavviare il telefono, riavviare CWM ed eseguire l'update che corregge un problema sulle impostazioni del provider

Come si vede questa ROM e' un passo indietro verso Android 2.3.6 ed ha anche (giustamente) un numero ridotto di programmi preinstallati


Le prime impressioni di uso sono buone ma come gia' detto i problemi riscontrati con la JellyBlast erano saltuari e non prevedibili quindi solo l'uso dira' se e' il caso di continuare con la Optimus










martedì 29 gennaio 2013

Disco SSD ottimizzato su Linux



I dischi SSD come si sa hanno il pregio di essere veloci ma il difetto di avere un numero limitato di cicli scrittura/lettura per cui, se non strettamente necessario, si deve fare di tutto per limitare gli accessi al disco

I consigli che ho seguito derivano da questo link

1) modificare il file /etc/fstab con la seguente riga
/dev/sda   /   ext4   noatime,nodiratime,discard,errors=remount-ro 0 1
in questo modo non viene aggiornata la data di ultimo accesso ai file

2) modificare il file /etc/default/grub per cambiare lo scheduler come segue
GRUB_CMDLINE_LINUX_DEFAULT="quiet splash elevator=deadline"

subito dopo si deve lanciare update-grub2

non ho modificato invece la gestione del file di swap massimizzando l'uso della Ram perche' con macchine di ristretta memoria il comando ha effetti deleteri sulle prestazioni

Avendo un portatile ad uso personale anche i file di log sono normalmente inutili per cui ho disabilitato il demone rsyslog mediante il comando

update-rc.d -f rsyslog remove (puo' essere riprstinato con update-rc.d rsyslog defaults)

AppInventor

Fino a poco tempo il servizio di AppInventor al MIT era chiuso per ristrutturazione ed avevo potuto provarlo solo per poco tempo senza averne una grandissima impressione

Adesso, complice anche una maggiore esperienza con Android, devo ammettere che e' bel giochino sia per iniziare a programmare sia per creare applicazioni senza troppe pretese

Prima di iniziare e' necessario scaricare il pacchetto AppInventor Setup da questo  link 

Successivamente si apre il browser e si punta su http://beta.appinventor.mit.edu, ci si logga con un account GMail e si crea una nuova applicazione

La schermata che compare corrisponde all'editor visual del form che si andra' a comporre.

Per questo esempio verra' creato un semplice programma con una Label ed un Button che alla evento di pressione del pulsante cambia il testo della Label

Si trascinano quindi una Label ed un Button, si impostano un po' di proprieta' e la parte di impaginazione e' finita


Per gestire l'evento di pressione del pulsante si deve cliccare su Open Block Editor (viene scaricato un file in Java) che apre una finestra in stile Blockly in cui si possono trascinare i vari componenti per determinare cosa accade quando si genera un evento OnClick


In questo caso semplicemente il contenuto della Label diventa "Luca"

Come testare (od installare l'applicazione)??
Esistono due possibilita': una utilizzare un telefono reale ed una utilizzare l'emulatore integrato. Nel primo caso si deve cliccare Connect to Device e scegliere l'identificativo del telefono, nel secondo caso si deve cliccare New Emulator e quando questo e' partito si clicca su Connect to Device e si sceglie  l'emulatore





Scegliendo dal menu a tendina in alto a sinistra dell'editor del form Package for Phonesi puo' anche scaricare il file .apk del programma cosi' generato.
Magari non e' un sistema per uso professionale ma come strumento didattico e' decisamente fantastico

Attenzione: per motivi non meglio chiariti ho avuto problemi ad usare il Block Editor in Chrome mentre in Firefox tutto funziona correttamente


Blocky

Stavo iniziando a cercare un linguaggio di programmazione per istruire mio figlio con le basi dell'informatica (e' un po' presto ma i bimbi sono fenomenali) e mi sono imbattuto in Blocky un metodo grafico di comporre le basi di un programma

L'interfaccia e' composta da "mattoncini" con cicli, assegnazioni, condizioni che si possono unire in modo drag&drop

di seguito dei banali esempi



Si tratta di un metodo rigoroso (richiede addirittura la dichiarazione di una variabile prima di poterla usare) ma intuitivo e decisamente istruttivo.
Per altro tale sistema e' alla base di AppInventor

FigSpec FS-60CL

A lavoro mi hanno rifilato questo sensore iperspettrale cinese (pushbroom 400-1000 nm con larghezza di banda di 0.5 nm compatibile con DJI M...