lunedì 28 agosto 2017

SDR Software defined radio su Linux

Ho sempre avuto la passione per il radio ascolto ma nessuno che mi potesse insegnare o che mi potesse prestare l'attrezzatura (un tempo decisamente costosa e per la quale erano comunque necessarie conoscenze di base di elettronica)
Per provare mi sono comprato un dongle NooElec per RTL_SDR, un piccolo dispositivo USB che fa la funzione di radio scanner su frequenze tra 25 e 1700 MHz. Ho preso il kit con le tre antenne (433 MHz la piu' piccola  anche se ne viene sconsigliato l'uso (non avendone gia' altre) ..piu' lunga l'antenna e meglio capta le lunghezze d'onda piu' lunghe

Il dispositivo monta un chip Realtek  RTL2832U con un sintonizzatore  R820T. Il dispositivo scalda abbastanza (il case e' metallico) e necessita' di un buona potenza di calcolo perche' gran parte del lavoro e' demandata alla CPU

L'installazione su Debian e' piuttosto lineare ...l'unica attenzione e' come segnalato nel log, sara' necessaria una porta USB dalla ver 2 in su perche' il dongle succhia molta corrente



Come software si puo' usare Gqrx gia' disponibile pacchettizzato
In questo caso sto ascoltando Controradio su 93.6 in modulazione di frequenza


Il dispositivo funziona (ovviamente) anche su Windows previa installazione dei driver e l'utilizzo di CubicSDR.

Una volta installato ci si puo' divertire a cercare i picchi tra le frequenze. Per caso per esempoi ho sintonizzato  il segnale del sistema Vortac dell' aeroporto di Firenze a 115.200 MHz (ci sono delle schede per riconoscere la trasmittente in base alla frequenza ed all'area di ricezione)


questa la scheda del Vortac di Firenze


Se si ha una ricetrasmittente si puo' osservare chiaramente anche la trasmissione. Nell'esempio sottostante ho fatto un paio di impulsi con la radio manuale (si vede il colore da blu diventare verde a 438.525)


Frugando un po' ho trovato anche questo segnale a 120 MHz che si ripete alla 2° e 3° armonica (240 MHz e 480 MHz)..frugando su internet sembra un disturbo del rumore di qualche dispositivo elettronico...


Uno dei motivi per il quale mi sono comprato questo dispositivo era quello di esplorare il range delle VLF (ed ovviamente ho sbagliato date le caratteristiche tecniche

Deezer 2

In un post precedente avevo descritto come catturare l'audio da uno stream di Deezer...ovviamente esiste una soluzione piu' semplice.
Su Mac e' sufficiente installare SoundFlower, andare in impostazione e settare come ingresso ed uscita SoundFlower (2D)

A questo punto si apre Audacity e si impostano come sorgente ed uscita SoundFlower


giovedì 17 agosto 2017

Deezer

Deezer e' un servizio molto comodo ma i dati vengono salvati sul proprio dispositivo in un formato proprietario e per questo motivo non e' possibile copiare i file MP3 e trasportarli per esempio su un IPod Nano


Ci sono diverse soluzioni per ovviare al problema, piu' che altro di tipo software. Io ho risolto con una scheda audio esterna SoundBlaster Live collegata all'uscita audio del computer. Eseguo l'ascolto dal browser e poi tramite Audacity registro sul'uscita audio per crearmi il file MP3.
Certo, con questo sistema perdo i metadati ed e' noioso avere le tracce singole delle canzoni, ma meglio che niente

lunedì 14 agosto 2017

Riparazione Drone Husban Q4 Cam H111C

Mi sono comprato, con la scusa di fare giocare i bambini, un piccolo drone con fotocamera per la modica cifra di una ventina di euro, un Husban Q4 H111C . Non mi aspettavo niente di particolarmente solido ma dopo nemmeno un'ora di volo effettivo, durante il volo il motore posteriore di destra si e' piantato causando ovviamente la caduta del drone

Moneta per confronto delle dimensioni

visto il costo modesto del dispositivo la prima idea e' stata quella che fosse morto il motore e, visto il costo, lo avevo considerato come non recuperabile (si fa prima a comprarne un altro). Un paio di giorni dopo, osservando meglio, il problema e'  stato causato dalla disconnessione di uno dei fili dell'alimentazione del motore...e' bastato un punto di saldatura e' tutto e' ripartito.

Lato inferiore con i motori a vista

Il limite piu' serio di questo dispositivo e' che di fatto di atterra (o meglio ci si schianta) sempre battento sulla parte inferiore dei motori senza nessun sistema di ammortizzamento. E' per questo che il filo si e' dissaldato.

Un'altra cosa non scritta nel manuale: per effettuare riprese video si deve inserire una SD card. veloce. Io avevo recuperato una vecchie e lenta SD da 2 Gb ed i video venivano troncati dopo pochi secondi..passato ad una class 10 da 16 Gb il problema non si e' piu' riposto (ps. scritto troppo alla svelta..il cambio SD ha migliorato le cose ma non mi e' tuttora possibile registrare con continuita')



martedì 8 agosto 2017

Checksum su pacchetti UBX Ublox

Circa un anno fa avevo riportato il metodo di calcolo del CRC per i pacchetti dei GPS Ublox

Adesso riporto il codice di calcolo in Python

Esempio di pacchetto UBX


In pratica si procede a scorrere lo stream dei dati fino a raggiungere il pacchetto di sincronia dati definito dai due byte successivi 0xB5-0x62 (oppure in decimanle 181 e 98).
I byte successivi indicano

1 byte = classe pacchetto
1 byte = id pacchetto
2 byte = lunghezza del payload (LSB+MSB)

segue poi il payload della lunghezza calcolata come in precedenza

2 byte di CRC

attenzione: per il calcolo del CRC si devono escludere i primi due byte di sync e gli ultimi due byte di CRC.

il codice in Pyton e' il seguente
-----------------------------------------------------------
# coding=utf-8
with open("c:\Python27\COM.ubx", "rb") as binary_file:
    data = binary_file.read()

msg = []

for x in range(0,100):
    test =  data[x]
    if ((data[x] == 181) and (data[x+1] == 98)):
        print("Sync Found! B5 62")
        msg_cls = data[x+2] #classe
        msg_id = data[x+3] #id
        msg_len_lsb = data[x+4] #byte meno significativo lunghezza messaggio
        msg_len_msb = data[x+5] #byte piu' significativo lunghezza messaggio
        len_msb = msg_len_lsb + (msg_len_msb*256)+4   #lunghezza messaggio
        for t in range(0,len_msb):
            msg.append(data[x+2+t]) # salva il payload 
        msg_chk1 = data[x+len_msb+2] #estrai i due byte di checksum
        msg_chk2 = data[x+len_msb+3]    
        
        #calcolo del checksum del payload
        CK_A,CK_B = 0, 0
        for i in range(len(msg)):
            CK_A = CK_A + msg[i]
            CK_B = CK_B + CK_A
        CK_A = CK_A & 0xFF
        CK_B = CK_B & 0xFF

        # controlla se il CRC del pacchetto e quello calcolato coincidono    
        if ((CK_A == msg_chk1) and (CK_B == msg_chk2)):
            print("Pacchetto ok")

giovedì 3 agosto 2017

Galileo su Ublox M8T

per poter abilitare la ricezione del segnale della costellazione Galileo su Ublox M8T si deve aggiornare il software alla versione 3.01.
Per fare cio' si deve scaricare il firmware dal sito Ublox e poi da U-Center si avvia Flash Firmware Update. In firmware image si deve puntare al file scaricato mentre il file flash.xml da inserire nella casella Flash definition file si trova all'interno della cartella di installazione di Ublox



Una volta terminato il tutto  si abilita la ricezione del segnale Galileo a fianco di Glonass e GPS


Si puo' verificare che il nuovo firmware sia stato correttamente installato  andando nei messaggi UBX->MON->VER


A questo punto succede una cosa un po' strana...guardando i grafici non compare mai nessun satellite con la sigla che inizia per E (i Galileo si riconoscono per la lettera E seguita da un numero) ma andando un UBX->RXM->RAWX si vedono chiaramente comparire i Galileo (per esempio nell'immagine sottostante E18-E08-01)








mercoledì 2 agosto 2017

Clone cinese Lilypad

Per un progettino "indossabile" mi sono deciso a comprarmi una Arduino Lilypad...il problema e' come al solito che l'originale costa un botto e ci sono alternative piu' economiche


Il problema, come si vede chiaramente dal video sottostante, e' che il dispositivo, seppur funzionante, non e' una su basetta flessibile ma e' semplicemente un PCB rigido tagliato di forma rotonda (ascoltare l'audio dell'impatto sul tavolo)


la vera Lilypad fa questo


in buona sostanza da non ricomprare ed una stella su Amazon

Kotlin su Android Studio 2

Come aggiungere il supporto a Kotlin in Android Studio 2

Per prima cosa da File/Preferences si cercano i plugin e si installa JetBrains Plugin. Fatto cio' appare nella colonna di destra il plugin di Kotlin da poter installare


Fatto cio', per convertire un progetto Android/Java in Android/Kotlin, si crea un normale progetto, successivamente con la combinazione cmd+shift+A (in Mac) si cerca Convert Java File to Kotlin

L'IDE a questa punto richiede di risincronizzare il progetto



ed il codice Java viene convertito in Kotlin. Al monte di compilare viene anche chiesto di aggiornare gradle
il codice di un semplice esempio che cambia la stringa di una textview e' il seguente

package innocenti.luca.com.kot_test

import android.support.v7.app.AppCompatActivity
import android.os.Bundle
import android.widget.TextView

class MainActivity : AppCompatActivity() {

    override fun onCreate(savedInstanceState: Bundle?) {
        super.onCreate(savedInstanceState)
        setContentView(R.layout.activity_main)

        val testo: TextView = findViewById(R.id.textView) as TextView;
        testo.setText("Luca");

    }
}


martedì 1 agosto 2017

TI PS-6200 32Kb

Ogni tanto i cestini della spazzatura continuano a regalare soddisfazioni agli amanti di hardware obsoleto. E' oggi il caso di un Texas Instruments PS-6200 con 32 Kb di memoria.
Si tratta di un organizer (agenda, todo, calcolatrice, orologio, memo) del 1991 (e' una prima serie, si riconosce dalla posizione del logo sopra il display) e monta un processore derivato da Z80 (anche se ovviamente non ha una modalita' programmazione essendo una agenda elettronica e non una calcolatrice)

Il splendide condizioni di conservazione una volta inserite le batterie (due CR-2025) e' tornata a funzionare senza problemi







giovedì 27 luglio 2017

FFT su Arduino

Usando sempre come input il microfono amplificato ho provato la libreria ArduinoFFT ed in particolare l'esempio FFT_03 modificando il numero di samples a 128 e la frequenza di campionamento a 9600


--------
/*

Example of use of the FFT libray to compute FFT for a signal sampled through the ADC.
        Copyright (C) 2017 Enrique Condes

This program is free software: you can redistribute it and/or modify
it under the terms of the GNU General Public License as published by
the Free Software Foundation, either version 3 of the License, or
(at your option) any later version.

This program is distributed in the hope that it will be useful,
but WITHOUT ANY WARRANTY; without even the implied warranty of
MERCHANTABILITY or FITNESS FOR A PARTICULAR PURPOSE.  See the
GNU General Public License for more details.

You should have received a copy of the GNU General Public License
along with this program.  If not, see <http://www.gnu.org/licenses/>.

*/

#include "arduinoFFT.h"

arduinoFFT FFT = arduinoFFT(); /* Create FFT object */
/*
These values can be changed in order to evaluate the functions
*/
#define CHANNEL A0
const uint16_t samples = 128; //This value MUST ALWAYS be a power of 2
double samplingFrequency = 9600;

unsigned int delayTime = 0;

/*
These are the input and output vectors
Input vectors receive computed results from FFT
*/
double vReal[samples];
double vImag[samples];

#define SCL_INDEX 0x00
#define SCL_TIME 0x01
#define SCL_FREQUENCY 0x02

void setup()
{
  if(samplingFrequency<=1000)
    delayTime = 1000/samplingFrequency;
  else
    delayTime = 1000000/samplingFrequency;
  Serial.begin(115200);
  Serial.println("Ready");
}

void loop()
{
  for(uint16_t i =0;i<samples;i++)
  {
    vReal[i] = double(analogRead(CHANNEL));
    if(samplingFrequency<=1000)
      delay(delayTime);
    else
      delayMicroseconds(delayTime);
  }
  /* Print the results of the sampling according to time */
  Serial.println("Data:");
  PrintVector(vReal, samples, SCL_TIME);
  FFT.Windowing(vReal, samples, FFT_WIN_TYP_HAMMING, FFT_FORWARD); /* Weigh data */
  Serial.println("Weighed data:");
  PrintVector(vReal, samples, SCL_TIME);
  FFT.Compute(vReal, vImag, samples, FFT_FORWARD); /* Compute FFT */
  Serial.println("Computed Real values:");
  PrintVector(vReal, samples, SCL_INDEX);
  Serial.println("Computed Imaginary values:");
  PrintVector(vImag, samples, SCL_INDEX);
  FFT.ComplexToMagnitude(vReal, vImag, samples); /* Compute magnitudes */
  Serial.println("Computed magnitudes:");
  PrintVector(vReal, (samples >> 1), SCL_FREQUENCY);
  double x = FFT.MajorPeak(vReal, samples, samplingFrequency);
  Serial.println(x, 6);
  while(1); /* Run Once */

}

void PrintVector(double *vData, uint8_t bufferSize, uint8_t scaleType)
{
  for (uint16_t i = 0; i < bufferSize; i++)
  {
    double abscissa;
    /* Print abscissa value */
    switch (scaleType)
    {
      case SCL_INDEX:
        abscissa = (i * 1.0);
break;
      case SCL_TIME:
        abscissa = ((i * 1.0) / samplingFrequency);
break;
      case SCL_FREQUENCY:
        abscissa = ((i * 1.0 * samplingFrequency) / samples);
break;
    }
    Serial.print(abscissa, 6);
    Serial.print(" ");
    Serial.print(vData[i], 4);
    Serial.println();
  }
  Serial.println();
}
--------

Valori piu' grandi di 128 nel numero di samples generano un errore di out_of_memory

Suonando su una tastiera musicale la quinta ottava ho acquisito i dati e trascitto il valore di massimo picco



Come si vede i valori di frequenza calcolati sono molto differenti da quelli teorici ma si osservi che il rapporto di frequenza tra due note consecutive distante due semitoni e' molto prossimo al valore teorico di 1.1225. Inoltre il rapporto tra la frequenza teorica e quella calcolata e' sempre di circa 2.1 quindi puo' trattarsi della prima armonica superiore

Eseguendo la stessa prova ma sulla 4° ottava i risultati sono i seguenti


Con questo sketch le classi di frequenza hanno una larghezza di 75 Hz...quindi non e' comunque un sistema da usare come accordatore

In generale e' comunque un sistema che funziona bene nell'ambito delle frequenze udibili

martedì 25 luglio 2017

FHT su Arduino

Un bel po' di tempo fa avevo provato ad accoppiare un microfono ad Arduino ma i risultati non mi avevano entusiasmato...visto che volevo provare ad usare FFT su Arduino ho ritirato fuori il vecchio modulo e lo ho accoppiato alla libreria ArduinoFHT di Open Music Lab

Lo sketch Arduino e' interessante perche' non si tratta di leggere solo l'input A0 ma inserisce un bel po' di trucchetti come mandare l'ADC in modalita' free running per velocizzare al massimo il campionamento

-----------------------
/*
fht_adc.pde
guest openmusiclabs.com 9.5.12
example sketch for testing the fht library.
it takes in data on ADC0 (Analog0) and processes them
with the fht. the data is sent out over the serial
port at 115.2kb.  there is a pure data patch for
visualizing the data.
*/

#define LOG_OUT 1 // use the log output function
#define FHT_N 256 // set to 256 point fht

#include <FHT.h> // include the library

void setup() {
  Serial.begin(115200); // use the serial port
  TIMSK0 = 0; // turn off timer0 for lower jitter
  ADCSRA = 0xe5; // set the adc to free running mode
  ADMUX = 0x40; // use adc0
  DIDR0 = 0x01; // turn off the digital input for adc0
}

void loop() {
  while(1) { // reduces jitter
    cli();  // UDRE interrupt slows this way down on arduino1.0
    for (int i = 0 ; i < FHT_N ; i++) { // save 256 samples
      while(!(ADCSRA & 0x10)); // wait for adc to be ready
      ADCSRA = 0xf5; // restart adc
      byte m = ADCL; // fetch adc data
      byte j = ADCH;
      int k = (j << 8) | m; // form into an int
      k -= 0x0200; // form into a signed int
      k <<= 6; // form into a 16b signed int
      fht_input[i] = k; // put real data into bins
    }
    fht_window(); // window the data for better frequency response
    fht_reorder(); // reorder the data before doing the fht
    fht_run(); // process the data in the fht
    fht_mag_log(); // take the output of the fht
    sei();
    Serial.write(255); // send a start byte
    Serial.write(fht_log_out, FHT_N/2); // send out the data
  }
}
-----------------------
ci sono diversi tipi di rappresentazione del risultati (nell'esempio viene indicata la rappresentazione logaritmica).
La rappresentazione del formato di output e' descritta qui. In pratica nel caso in esempio sono sequenze di 256 byte in cui ciascuno rappresenta una suddivisione dello spettro di frequenze
Per calcolare quanto e' ampio un intervallo si deve conoscere il passo di campionamento secondo la regola
  • Frequency(k) = (k)*(sample_rate)/(FHT_N)
Per modificare il passo di campionamento e' sufficiente lavorare sul valore di prescaler del convertitore analogico digitale
Di default il prescaler di ADC e' impostato a 128 il che porta ad un passo di campionamento di 9600 Hz (16.000 Hz/ 128 ovvero prescaler diviso di nuovo per 13 cicli processore per fare la conversione ADC)..in queste condizioni la massima frequenza analizzabile per il teorema di Nyiquist e' di 4800 KHz (il che va bene per suoni musicali)

In condizioni standard quindi ogni divisioni in frequenza e' larga 9600/256 =37.5Hz). Nel caso in esempio pero' tale valore e' modificato ed e' pari a 5 (gli ultimi 3 bit del valore esadecimale E5). Per variare il prescaler si deve agire sul registro ADCSRA
In pratica

#define CLOCK_PRESCALER_1 (0x0)
#define CLOCK_PRESCALER_2 (0x1)
#define CLOCK_PRESCALER_4 (0x2)
#define CLOCK_PRESCALER_8 (0x3)
#define CLOCK_PRESCALER_16 (0x4)
#define CLOCK_PRESCALER_32 (0x5)
#define CLOCK_PRESCALER_64 (0x6)
#define CLOCK_PRESCALER_128 (0x7)
#define CLOCK_PRESCALER_256 (0x8)


I dati che vengono inviati sulla porta seriale sono di tipo binario ed e' quindi necessario un programma per leggerli. Ho quindi installato Pure Data Extended e carico lo script di esempio arduinofft_display. Una volta settata la giusta porta seriale si vede il grafico popolarsi con i dati derivanti dalla Arduino



Sono stati suonati su una tastiera 3 Do a diversa altezza

NB: e' interessante leggere il codice sorgente di FHT.h perche' il codice e' quasi in tutto in ASM per ATMEGA

venerdì 21 luglio 2017

Force resistive sensor FSR402 ed Arduino

Un sensore comodo, anche se abbastanza costoso, da accoppiare ad un Arduino sono le resistenze variabile in funzione della pressione (Force-sensitive resistor o FSR)

In pratica premendo con qualche forza di pochi grammi al centro del sensore la resistenza varia fino ad annullarsi (in generale essendo funzione della pressione maggiore e' l'area interessata a parita' di pressione e maggiore sara' la risposte). E' quindi possibile sfruttare questo comportamento per creare un partitore di tensione
e misurare i dati in un ingresso analogico di Arduino
Nell'immagine sottostante uno schema base con una resistenza da 10 KOhm




Come riportata da questo sito in pratica ci sono due superfici separate da un sottile strato d'aria. Premendo si crea il contatto tra la superficie superiore e quella inferiore

Per il miglior funzionamento il sensore deve essere posto su una base liscia e piana

In generale non puo' essere usato per misurare l'intensita' di pressione (per questo esistono gli strain gauge) ma solo come una sorta di interruttore a pressione

giovedì 20 luglio 2017

GNSS raw data in Android N

Con Android N sono disponibili le API per accedere ai dati raw del GPS e comtemporaneamente e' stato rilasciato un programma di esempio GNSSLogger sia in formato sorgente che in apk



I dati che si possono registrare sono molto interessanti perche' riguardano sia lo pseudorange che le informazioni di fase permettendo quindi un posizionamento GPS estremamente preciso.

Il problema e' attualmente principalmente legato all'hardware. Sono pochi attualmente i dispositivi che hanno una antenna GPS atta a registrare tutte le informazioni

Per esempio (vedi questo link) il Nexus 5x e' un pessimo candidato mentre e' decisamente piu' appetibile il Nexus 9 (parlando dei dispositivi che uso)





Per elaborare il file dati in uscita da GNSSLogger Google mette a disposizione degli script Matlab ma non possedendo una licenza ho trovato preferibile usare uno script in Python di Lukasz Bonenberg’s all'indirizzo 
https://github.com/DfAC/AndroidGNSS

Per fare girare lo script ipynb (iPython notebook) ho dovuto smanettare sulla mia Debian Box perche' e' stato necessario installare jupyter

pip install jupyter 

e poi sono state aggiornate alcune librerie mediante pip --upgrade

pip install --upgrade scipy


(si fa la stessa cosa con le librerie pandas, seaborn, numpy e matplotlib)

finiti gli aggiornamenti delle librerie si lancia

jupyter notebook --allow-root 

e si apre il file ProcessRanges.ipynb modificando il nome del file alla riga data_file e, dal menu, si lancia Cell/Run All



e si ottengono i dati delle elaborazioni. Nel caso del Nexus 5x lo script genera un errore quasi subito nel popolare un array mentre con i dati di Nexus 9 (grafici sottostanti) l'elaborazione si sviluppa fino a quando si cerca di elaborare la costellazione Galileo (non presente sul sensore del Nexus 9)









martedì 18 luglio 2017

Sostituzione display Nexus 5

In questo post viene indicato come sostituire uno schermo non funzionante di un Nexus 5 (la parte di ricambio e' stata comprata su Aliexpress....la qualita' del ricambio non e' per niente buona ma funziona ed soprattutto ha un prezzo che giustifica l'acquisto..il ricambio originale non e' conveniente)

Questo progettino non e' per utenti pavidi: bisogna armarsi di micro cacciavite ma soprattutto di phon per rimuovere le parti incollate

Per prima cosa si deve rimuovere lo scocca posteriore: Attenzione: al contrario di molti altri telefoni dove questo componente e' solo un pezzo di plastica, nel Nexus 5 sono ospitati dei componenti nella back cover. Rimuovere con delicatezza magari usanto un plettro di plastica


Con un piccolo cacciavite si rimuovono le parti nere sopra e sotto la batteria. Quello superiore e' solo uno schermo in plastica mentre quello inferiore ospita elettronica e deve essere prestata maggiore attenzione

A questo punto si devono rimuovere nell'ordine il cavo flat T (che libera la batteria) ed il connettore della batteria. Per i connettori basta esercitare una leggera pressione verso l'alto metre la batteria e' saldamente incollata


Si solleva quindi il connettore della flat P



Qui arriva la parte piu' delicata perche' si deve rimuovere la piastrina dove e' inserita la microUSB che risulta essere incollata. Al di sotto di questa si trovera' la flat del display




A questo punto si deve rimuovere lo schermo dalla parte anteriore...ulteriore colla. Nella foto sottostante il display e' stato separato dallo chassis e si vede la flat. Questa deve essere fatta scivolare nell'incavo dello chassis per liberare lo schermo


Si monta il nuovo schermo e si ripetono le operazioni al contrario

giovedì 29 giugno 2017

OBD e MKR1000

Un breve esempio su come interfacciare una Arduino MKR1000 con un trasmettitore ODB Wifi



l'ELM327 OBD con trasmissione WiFi si comporta come un hotspot WiFi senza nessuna autenticazione. Se ci si collega all'indirizzo 192.168.0.10 con telnet sulla porta 35000 si puo' interagire con il sistema diagnostico dell'auto.
In questo esempio si interroga il numero di giri motore: per prima cosa si inviano i codici ATZ e AT SP 0 per resettare ELM327 e per definire il protocollo di comunicazione, in seguito si invia la richiesta 010C per ottenere il numero di giri motore (vedi qui)

----------------------------------------------------------
#include <SPI.h>
#include <WiFi101.h>

char ssid[] = "WiFi_OBDII"; //  your network SSID (name)
char pass[] = "";    // your network password (use for WPA, or use as key for WEP)

int keyIndex = 0;            // your network key Index number (needed only for WEP)

int status = WL_IDLE_STATUS;

IPAddress server(192,168,0,10);
WiFiClient client;



void setup() {
  // attempt to connect to WiFi network:
  while ( status != WL_CONNECTED) {
    Serial.print("Attempting to connect to SSID: ");
    Serial.println(ssid);
    // Connect to WPA/WPA2 network. Change this line if using open or WEP network:
    status = WiFi.begin(ssid);

    // wait 10 seconds for connection:
    delay(10000);
  }

WiFi.maxLowPowerMode()

  // you're connected now, so print out the status:
  printWiFiStatus();

 if (client.connect(server, 35000)) {
    Serial.println("connected");
  } else {
    Serial.println("connection failed");
  }
  client.println("ATZ");
  delay(2000);
  client.println("AT SP 0");
  delay(2000);

}


void loop() {
  client.println("010C");

  while (client.available())
    {
      char c = client.read();
      Serial.print(c);
    }
  Serial.println();
  delay(1000);
}


void printWiFiStatus() {
  // print the SSID of the network you're attached to:
  Serial.print("SSID: ");
  Serial.println(WiFi.SSID());

  // print your WiFi shield's IP address:
  IPAddress ip = WiFi.localIP();
  Serial.print("IP Address: ");
  Serial.println(ip);

  // print the received signal strength:
  long rssi = WiFi.RSSI();
  Serial.print("signal strength (RSSI):");
  Serial.print(rssi);
  Serial.println(" dBm");
}

------------------------------------------

Questo e' il log di una sessione. L'Elm327 puo' rispondere con

Searching....
No data
Engine Off

nel caso in cui il sistema non riesca ad interrogare il numero di giri motore. Altrimenti si ha un codice di 4 gruppi del tipo 41 0C a conferma della richiesta e poi due byte (byte alto e byte basso) che indicano il numero di giri motore moltiplicato per 4
------------------------------------------
SSID: WiFi_OBDII
IP Address: 192.168.0.13
signal strength (RSSI):-37 dBm
connected
ATZ



ELM327 v1.5

>
AT SP 0
OK

>
010C
SEARCHING...

41 0C 0C 84


>010C
41 0C 0C 8C


>
010C
41 0C 0C 90

>
010C
41 0C 0C 70

>
010C
41 0C 0C 8C

>
010C
41 0C 0C 78


>
010C
41 0C 0C 84


>010C
41 0C 0C 88


>
010C
41 0C 0C 80


>
010C
41 0C 0C 88

martedì 20 giugno 2017

Geo posizionamento Google Photo

Ho sempre pensato che Google usasse, per le immagini di Photo,  solo le informazioni derivanti dal GPS o dai metadati dell'header..questo fino a ieri

Google mi ha consigliato che la foto sottostante fosse stata scattata a Firenze nel Giardino di Boboli


In realta' l'immagine e' relativa ad una copertina di un disco "Firenze Sboccata" di Riccardo Marasco e quindi non ha una precisa impostazione geografica...ma l'immagine riportata sulla copertina e' relativa alla Fontana del Bacchino ubicata proprio nel Giardino di Boboli

Quindi Google ha effettuato una lettura dell'immagine e, studiando le affinita' con altre foto geotaggate, ha proposto il Giardino di Boboli come posizione di scatto

OBDSIM in Java




Per prima cosa si scarica IntelliJ Idea Commumity Edition e si importa i progetto File/New/Project from existing sources/Maven e si clicca sulla radice del progetto





poi da File/Project Structure si clicca su Libraries e si aggiunge la libreria jar bluecove che fornisce le librerie non presenti nel progetto preso da GitHub



Una volta cliccato Run si deve cliccare Edit Configuration, si preme + e si crea una Application.
Si imposta la classe Main e siamo quindi pronti a lanciare il progetto. Per creare il file .jar (in modo da non avere bisogno dell'IDE) si va in File/Project Structure/Artifacts si clicca + si aggiunge come JAR

java -cp obdsim.jar so.mwil.obdsim.Main

Si telnetta su

telnet 127.0.0.1 35000

e si richiedono i dati dei giri motore con

010C

il sistema risponde sempre al solito modo (non e' random) ovvero ripetendo il comando inviato con poi il codice 41 0C (codice di risposta) e 4b0 (il numero di giri in esadecimale ovvero 1200 che va diviso per 4 per ottenere gli RPM link)

010C
41 0C 4b0

Se Centos e' obbligatorio sbloccare la porta 35000, che e' filtrata dal firewall, con i comandi

firewall-cmd --zone=public --add-port=2888/tcp


martedì 13 giugno 2017

Bluetooth lag

In questi giorni mi e' venuta la malsana idea di utilizzare MuseScore su tablet e di svincolarmi dalla dipendenza del filo delle cuffie usando degli auricolari QCY7



Sono bastati 3 secondi per accorgermi della mancanza di sincronia tra la nota evidenziata sullo spartito di Musescore ed il corrispettivo suono della nota in cuffia...un ritardo quantificabile quasi in mezzo secondo
Il problema era identico sia su Ios che su Android ma non si presentava, a parita' di cuffie, su PC

Da una breve indagine ho scoperto sul portatile il codec in uso era Aptx, un sistema proprietario con qualita' CD, mentre sui sistemi operativi per telefoni e tablet e' in uso A2DP che crea il fastidiosissimo lag dell'audio


Come risolvere la cosa ??
Android introdutta' il supporto Aptx con la nuova versione O e sembra che Lineage OS abbia gia' incluso nel suo sistema questo driver. Stesso discorso per IOS; niente da fare per adesso e si aspetta fiduciosi il nuovo IOS

Visto che sono un felice possessore di Nexus 5X ho potuto installare la Developer Preview di Android O e devo ammettere che il lag non e' scomparso ma si e' ridotto in modo tale da non essere piu' fastidioso...a parte il fatto che il sistema operativo ogni decide di andare in reboot da solo ma del resto e' una preview :<

LLama3 Anita

A seguito di questo post ho provato a vedere ho provato a vedere cosa accadeva ad utilizzare un modello specifico per la lingua italiana in...